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Art. 2320 Codice Civile — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 2320 Codice Civile

Socio vs Fisco: L’Unitarietà Accertamento Società di Persone Prevale
La Corte di Cassazione ha confermato il principio di unitarietà dell'accertamento società di persone. Un socio aveva contestato un accertamento fiscale relativo all'IRAP e ai redditi della sua società di persone. La Corte ha stabilito che l'accertamento del reddito di una società di persone si estende automaticamente ai soci. Anche se la società non si costituisce in giudizio e l'accertamento diventa definitivo per essa, il socio rimane responsabile. La decisione ha rigettato il ricorso del socio, condannandolo al pagamento delle spese legali.
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Notifica cartella di pagamento al socio: valida senza l’avviso
L'Amministrazione Finanziaria ha emesso una cartella di pagamento per IRPEF e IVA nei confronti di un socio accomandante di una società in accomandita semplice fallita. Il socio ha impugnato l'atto lamentando la mancata notifica dell'avviso di accertamento originario emesso contro la società. La Commissione Tributaria Regionale ha dato ragione al contribuente. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del Fisco, stabilendo che la notifica cartella di pagamento al socio è pienamente valida anche senza la preventiva notifica dell'accertamento societario. Il diritto di difesa del socio è comunque garantito, potendo egli contestare il merito della pretesa tributaria impugnando la cartella stessa. La sentenza è stata cassata con rinvio.
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Clausola compromissoria societaria: arbitri battono tribunale
Un socio accomandante ha citato in giudizio il socio accomandatario e la società per ottenere la revoca dell'amministratore e il risarcimento dei danni da mala gestio, lamentando la mancata presentazione del rendiconto e la mancata distribuzione degli utili. I convenuti hanno eccepito l'incompetenza del tribunale in favore dell'arbitrato, come previsto dallo statuto. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del socio, confermando la validità della clausola compromissoria societaria. La Corte ha chiarito che le contestazioni riguardanti la violazione dei doveri dell'amministratore e il risarcimento dei danni coinvolgono diritti patrimoniali disponibili dei soci. Di conseguenza, tali controversie rientrano pienamente nell'ambito di applicazione dell'arbitrato e non possono essere sottratte alla competenza degli arbitri privati.
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