La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22841/2024, ha stabilito un principio cruciale in materia di guida in stato di ebbrezza. Se l'imputato viene prosciolto per la particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.), il giudice penale non può disporre la sanzione amministrativa della sospensione patente. Tale potere spetta esclusivamente all'autorità amministrativa, ovvero al Prefetto. La Corte ha annullato la decisione del Tribunale che aveva sospeso la patente a un giovane automobilista, disponendo la trasmissione degli atti al Prefetto per le valutazioni di competenza.
Continua »