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Art. 2238 Codice Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 2238 Codice Civile

Recesso avvocato e compenso: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha chiarito importanti principi sul compenso spettante al legale in caso di recesso avvocato e sulla prova del danno da diffamazione. A seguito del recesso del professionista, il compenso non può basarsi su un accordo forfettario per l'intera causa, ma va liquidato secondo criteri gerarchici (accordo per singole fasi, tariffe, usi). Inoltre, la Corte ha ribadito che il danno non patrimoniale alla reputazione non è presunto ('in re ipsa'), ma deve essere specificamente allegato e provato dalla presunta vittima. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
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Responsabilità appaltatore progettista: la Cassazione
Un condominio cita in giudizio l'impresa costruttrice per gravi vizi dell'immobile. L'impresa, a sua volta, chiama in causa il progettista e direttore dei lavori chiedendo di essere manlevata. La Cassazione chiarisce la distinzione tra la responsabilità dell'appaltatore verso il committente (ex art. 1669 c.c.) e quella, di natura contrattuale, nei confronti del progettista. La Suprema Corte rigetta i ricorsi, confermando la ripartizione della responsabilità e la condanna in solido, e spiegando perché i termini di decadenza e prescrizione dell'art. 1669 c.c. non si applicano al rapporto interno tra costruttore e professionista.
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