Il Confinante ha citato in giudizio La Proprietaria chiedendo il risarcimento dei danni causati dal pessimo stato di conservazione delle sue grondaie, che rischiavano di cadere sulla sua proprietà. A causa dell'inerzia della donna, il vicino ha dovuto incaricare un legale per l'attività stragiudiziale e per un procedimento comunale. Il Tribunale ha condannato la donna al rimborso delle spese legali. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, rigettando il ricorso della proprietaria. La Corte ha stabilito che la responsabilità civile per omessa manutenzione obbliga al risarcimento delle spese legali stragiudiziali se queste sono state necessarie e congrue per tutelare il diritto del danneggiato, a nulla rilevando le condizioni di salute o i ritardi legati alla pandemia.
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