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Art. 1939 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 1939 Codice Civile

Contratto autonomo di garanzia: l’obbligo di pagare resiste al giudicato?
Una società aveva ricevuto rimborsi per esportazioni ritenuti indebiti. Per garantire la restituzione, una Compagnia di Assicurazione ha emesso un contratto autonomo di garanzia a favore dell'Amministrazione Finanziaria. La società e i suoi amministratori hanno contestato il pagamento, sostenendo che precedenti sentenze avevano annullato le sanzioni amministrative e dimostrato l'inesistenza del credito principale. La Corte di Cassazione ha chiarito che, trattandosi di un contratto autonomo di garanzia, l'assicurazione deve pagare l'Amministrazione indipendentemente dalle vicende del debito principale. Le precedenti sentenze non influenzano l'obbligo del garante.
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Forma scritta nei contratti bancari: quando la firma manca
Un fideiussore, dopo aver pagato il debito di una correntista verso una banca, ha chiesto il rimborso alla debitrice. Quest'ultima si è opposta, eccependo la nullità del contratto di apertura di credito per mancanza di firma della banca, fatto che avrebbe travolto anche la fideiussione. La Corte d'Appello ha accolto l'opposizione. La Cassazione ha invece ribaltato la decisione, stabilendo che la forma scritta nei contratti bancari è rispettata anche senza la firma contestuale dell'istituto di credito, purché vi sia un documento scritto firmato dal cliente e la banca abbia attuato comportamenti concludenti, come l'erogazione del denaro. La Suprema Corte ha quindi cassato la sentenza con rinvio per un nuovo esame dei fatti.
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Usura bancaria: i garanti perdono la causa contro la banca
I garanti di una società si sono opposti al decreto ingiuntivo ottenuto da una banca, lamentando l'applicazione di tassi superiori al limite di legge e contestando la validità delle garanzie prestate. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dei garanti, confermando la legittimità del recupero crediti. I giudici hanno chiarito che, per verificare l'eventuale usura bancaria, la disciplina antiusura si applica anche agli interessi moratori (quelli di ritardo). Tuttavia, effettuando il calcolo matematico secondo i criteri stabiliti dalle Sezioni Unite, il tasso concretamente applicato dalla banca è risultato inferiore al tasso soglia di legge. Di conseguenza, la Suprema Corte ha rigettato l'opposizione, confermando che la banca ha agito correttamente e condannando i garanti al pagamento delle spese processuali.
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