La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26917/2024, ha stabilito che il consumatore ha sempre diritto a una riduzione del costo totale del credito in caso di estinzione anticipata del finanziamento. Questo principio si applica anche ai contratti stipulati prima del 2010, basandosi sulla normativa europea e sulla tutela del consumatore. La Corte ha cassato la decisione di merito che negava il rimborso di commissioni e costi assicurativi, affermando che una clausola contraria è nulla per significativo squilibrio a danno del consumatore. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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