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Art. 189 Codice Civile — Sezione Seconda Civile

Altri anni per Art. 189 Codice Civile

Occupazione senza Titolo: Quando la Detenzione non Porta all’Usucapione
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di **occupazione senza titolo** di due stanze. Un accordo preliminare del 1954/1956 prevedeva il trasferimento di queste stanze. Tuttavia, il promittente venditore si sposò, e le stanze caddero in comunione legale. Una precedente sentenza della Cassazione (2003) aveva già dichiarato impossibile l'esecuzione del trasferimento. La vedova del promittente venditore ha quindi agito per il rilascio. La Corte ha ribadito che il promissario acquirente era solo un "detentore qualificato", non un "possessore" utile all'usucapione, poiché non vi fu mai un atto di "interversio possessionis". L'occupante è stato condannato a rilasciare le stanze e a pagare un'indennità.
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Usucapione contratto preliminare: quando non si ha?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso degli eredi di un promissario acquirente, i quali sostenevano di aver acquisito un immobile per usucapione. La Corte ha ribadito che la consegna di un bene a seguito di un contratto preliminare conferisce la mera detenzione e non il possesso, condizione necessaria per l'usucapione, a meno che non sia provato un atto di interversione del possesso. La sentenza fa chiarezza sulla questione dell'usucapione contratto preliminare, respingendo anche le doglianze procedurali dei ricorrenti.
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Responsabilità solidale coniuge: il debito non si estende
Una madre concede un prestito al figlio e alla nuora per l'acquisto della casa familiare. A seguito della separazione della coppia, la madre chiede la restituzione della somma a entrambi. La Corte di Cassazione, confermando la decisione d'appello, esclude la responsabilità solidale del coniuge che non ha contratto direttamente il debito. Viene chiarito che, anche in regime di comunione dei beni, il debito contratto da un solo coniuge per bisogni familiari non rende automaticamente l'altro coniuge un debitore solidale. Il creditore deve provare condizioni specifiche per poter agire contro il coniuge non stipulante.
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