La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. L'ordinanza conferma che l'uscita di strada autonoma, con un tasso alcolemico di 1,65 g/l, costituisce un 'incidente stradale aggravante'. Viene inoltre negata la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la condotta allarmante e riprovevole del conducente.
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