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Art. 1808 Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 1808 Codice Civile

Comodato d’uso gratuito: niente rimborsi per la ristrutturazione
Un uomo cita in giudizio la suocera chiedendo la restituzione di oltre 117.000 euro spesi per ristrutturare un appartamento di proprietà di quest'ultima. La proprietaria si difende sostenendo di aver concesso l'immobile in comodato d'uso gratuito alla figlia e al genero per consentire loro di abitarvi. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello respingono la domanda del genero. La Corte di Cassazione conferma la decisione: chi utilizza un immobile in comodato d'uso gratuito non ha diritto al rimborso delle spese sostenute per la ristrutturazione o per l'adeguamento dell'immobile alle proprie esigenze abitative, ai sensi dell'articolo 1808 del codice civile. Non è applicabile nemmeno l'azione di arricchimento senza causa. Il ricorso del genero viene rigettato con condanna al pagamento delle spese processuali.
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Errore di fatto in Cassazione: il caso della revoca
La Corte di Cassazione ha revocato una sua precedente ordinanza a causa di un palese errore di fatto, consistente nell'aver omesso di esaminare uno dei motivi di ricorso. Una società aveva concesso in uso gratuito delle autovetture a due professioniste in cambio di assistenza legale. Sorta una controversia, la Cassazione, nel decidere il ricorso della società, aveva saltato per errore un motivo di gravame. La società ha quindi proposto ricorso per revocazione. La Corte ha prima accolto il ricorso nella fase rescindente, riconoscendo l'errore di fatto, per poi, nella fase rescissoria, rigettare nel merito il motivo originariamente omesso, ritenendolo infondato.
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Comodato precario: la firma vale più dell’uso?
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di comodato precario. Un soggetto utilizzava un immobile come abitazione familiare da anni, ma successivamente ha firmato un contratto che prevedeva la restituzione a semplice richiesta del proprietario. La Corte ha stabilito che il contratto scritto del 2016 è valido ed efficace, superando qualsiasi accordo o situazione di tolleranza precedente. I tentativi del comodatario di dimostrare una simulazione o di ottenere un riesame dei fatti sono stati respinti, confermando l'obbligo di rilascio dell'immobile.
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Comodato precario e spese: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha analizzato un caso di comodato precario. Ha dichiarato inammissibile il motivo di ricorso sulla natura del contratto, poiché la qualificazione di 'comodato precario' era divenuta cosa giudicata interna non essendo stata appellata. Tuttavia, ha cassato la sentenza d'appello per non aver considerato una spesa (impianto elettrico) che la controparte non aveva contestato, rinviando la causa per una nuova valutazione.
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