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Art. 17 Costituzione — Anno 2023

Altri anni per Art. 17 Costituzione

Preavviso manifestazione: guida alla sentenza
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità penale di una donna che ha guidato una protesta politica senza il necessario preavviso manifestazione. La condotta, caratterizzata dall'uso di un megafono e dalla guida del corteo, integra la qualifica di promotore ai sensi del TULPS. Nonostante il diritto di riunione sia garantito dalla Costituzione, l'omissione della comunicazione preventiva al Questore costituisce reato. La Corte ha tuttavia annullato il diniego del beneficio della non menzione, poiché basato su criteri di stigma pubblico non previsti dalla legge.
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Riunione senza preavviso: la conferma della Cassazione
La Corte di Cassazione conferma la condanna per un cittadino che aveva organizzato un comizio politico in piazza senza il preventivo avviso al Questore. La sentenza n. 44194/2023 ribadisce la piena legittimità costituzionale dell'art. 18 T.U.L.P.S., che sanziona la violazione dell'obbligo di preavviso per una riunione pubblica, distinguendo nettamente la figura del promotore, unico responsabile, da quella del semplice oratore. L'appello è stato dichiarato inammissibile perché manifestamente infondato in tutti i suoi motivi.
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Revoca gratuito patrocinio per colpa grave: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la revoca del gratuito patrocinio a un richiedente protezione internazionale, stabilendo che la colpa grave può essere desunta dalla complessiva inverosimiglianza della narrazione. Ha inoltre dichiarato inammissibile il ricorso dell'avvocato in proprio, poiché la legittimazione a opporsi alla revoca spetta solo alla parte interessata e non al suo difensore per questioni che non riguardano la liquidazione dei compensi.
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Compensazione debito detenuto: la Cassazione decide
Un ex detenuto ha richiesto un indennizzo per le condizioni di detenzione inumana subite. Il Ministero della Giustizia ha eccepito la compensazione tra tale somma e un credito vantato nei confronti del detenuto per pene pecuniarie. La Corte di Cassazione, riformando la decisione di merito, ha ammesso la compensazione debito detenuto, qualificando il ristoro per detenzione inumana come un indennizzo di natura patrimoniale e non come un risarcimento del danno non compensabile.
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Dati biometrici e lavoro: consenso è indispensabile
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità dell'utilizzo di un sistema di rilevazione di dati biometrici per il controllo degli accessi aziendali in assenza di uno specifico consenso del lavoratore. La Corte ha stabilito che la mancanza di tale consenso, richiesto dalla normativa sulla privacy all'epoca dei fatti, non può essere superata da un bilanciamento con le esigenze di sicurezza dell'azienda, rendendo il trattamento dei dati illecito. Inoltre, è stato ribadito che spetta alla parte che lo afferma l'onere di provare in giudizio di essersi adeguata alle prescrizioni del Garante della Privacy.
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