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Art. 1424 Codice Civile — Sezione Quinta Civile

Altri anni per Art. 1424 Codice Civile

Frode IVA: no alla detrazione in schemi elusivi
Una società di intermediazione logistica ha creato un artificiale credito IVA attraverso l'interposizione di società controllate per i servizi di trasporto. Le società controllate fatturavano tutti i servizi con IVA, che l'intermediario detraeva. Successivamente, l'intermediario rifatturava ai propri clienti, applicando correttamente il regime di non imponibilità per i trasporti internazionali. La Corte di Cassazione ha qualificato questa operazione come una frode IVA, confermando il diniego della detrazione IVA da parte dell'amministrazione finanziaria e annullando la decisione di secondo grado sulla deducibilità di alcuni costi.
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Redditometro: contraddittorio e onere della prova
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in materia di accertamento con redditometro, il contraddittorio preventivo non è obbligatorio per le annualità antecedenti al 2009. Inoltre, ha ribadito che la documentazione non prodotta in fase pre-accertativa è inutilizzabile in giudizio e che spetta al contribuente fornire una prova rigorosa e documentata per superare le presunzioni dell'amministrazione finanziaria.
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Accertamento non impugnato: effetti della Consulta
La sentenza Cass. Civ., Sez. 5, n. 34617 del 30/12/2019 chiarisce gli effetti di una dichiarazione di incostituzionalità su un accertamento non impugnato. Un contribuente riceveva un avviso di accertamento basato su una norma poi dichiarata incostituzionale, ma non lo contestava, presentando invece una dichiarazione integrativa di condono. La Corte ha stabilito che la mancata impugnazione rende l'atto definitivo e il rapporto tributario irrevocabile. La successiva sentenza della Consulta non può travolgere i rapporti giuridici già consolidati, confermando la legittimità della pretesa fiscale.
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