LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1377 Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 1377 Codice Civile

Risarcimento danni locazione: il limite della domanda
Una società conduttrice di un immobile storico è stata citata in giudizio per inadempimento degli obblighi di manutenzione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo che i giudici di merito avevano errato nel liquidare un risarcimento danni locazione superiore alla somma specificamente richiesta dagli attori per quella voce di danno. La sentenza è stata cassata con rinvio per la rideterminazione dell'importo entro i limiti del 'petitum', riaffermando il principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato.
Continua »
Oscurità del ricorso: Cassazione e inammissibilità
Una società immobiliare ha citato in giudizio un Comune per ottenere il risarcimento dei danni a seguito del fallimento di un'operazione immobiliare, attribuendone la colpa a un provvedimento di variazione d'uso illegittimo. Dopo la sconfitta in primo e secondo grado, la società ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile a causa della sua insuperabile oscurità, sottolineando che i motivi non erano esposti in modo chiaro e logicamente coerente, rendendo impossibile comprendere le censure mosse alla sentenza d'appello. Questa ordinanza ribadisce i rigorosi requisiti di chiarezza e specificità per l'accesso al giudizio di legittimità.
Continua »
Responsabilità precontrattuale e nomina del terzo
Una società immobiliare ha citato in giudizio una persona fisica per responsabilità precontrattuale a seguito dell'interruzione delle trattative per una locazione. L'individuo aveva agito 'per persona da nominare', designando successivamente una società terza. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che la responsabilità per la rottura delle trattative non ricade sullo stipulante originario, ma sulla società nominata, la quale subentra retroattivamente in tutti i rapporti, inclusi quelli della fase negoziale.
Continua »
Obblighi del locatore: chi ottiene i permessi?
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce gli obblighi del locatore in merito ai permessi amministrativi di un immobile. Nel caso esaminato, una locatrice si era rifiutata di acconsentire alla sanatoria di un magazzino, che il conduttore utilizzava come laboratorio per la lavorazione di carni, un uso non previsto dal contratto di locazione. I giudici di merito avevano dato ragione al conduttore, risolvendo il contratto per inadempimento della proprietaria. La Cassazione ha ribaltato la decisione, affermando che la responsabilità di verificare l'idoneità dell'immobile e di ottenere i relativi titoli abilitativi ricade, di norma, sul conduttore. Gli obblighi del locatore non si estendono fino a dover regolarizzare trasformazioni non concordate contrattualmente.
Continua »