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Art. 136 Costituzione — Anno 2025

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Altri anni per Art. 136 Costituzione

Responsabilità amministratori associazione: la Cassazione
La Corte di Cassazione interviene sulla responsabilità degli amministratori di un'associazione non riconosciuta. Gli eredi del presidente defunto, citati per mala gestio, avevano chiamato in causa gli altri consiglieri. La Corte ha stabilito che la chiamata in garanzia era ammissibile e che la sospensione della prescrizione si applica anche a tali enti, annullando la decisione precedente per difetto di motivazione sulla quantificazione del danno. Il caso riguarda la distrazione di un fondo mutualistico per investimenti immobiliari.
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Plusvalenze terreni: quando scatta l’obbligo fiscale?
Una contribuente ha impugnato un avviso di accertamento relativo alla tassazione di una plusvalenza derivante dalla vendita di un terreno. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo che, ai fini fiscali, la plusvalenza è tassabile se il terreno è classificato come edificabile dal piano urbanistico comunale, anche senza approvazione regionale o piani attuativi. La Corte ha inoltre confermato che i motivi di impugnazione non presentati nel ricorso iniziale sono inammissibili, anche se basati su successive sentenze della Corte Costituzionale.
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Imposta unica scommesse: no sanzioni per incertezza
Una società di scommesse estera ha impugnato un avviso di accertamento per l'imposta unica scommesse relativa all'anno 2009. La Corte di Cassazione ha confermato la debenza del tributo, ma ha annullato le sanzioni applicate. La decisione si fonda sul principio dell'incertezza normativa oggettiva: prima della legge interpretativa del 2010, non era chiaro se i bookmaker esteri senza concessione italiana fossero soggetti passivi d'imposta, giustificando così la non applicazione delle sanzioni per quel periodo.
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Gestione Separata avvocati: quando è obbligatoria?
Un'avvocata con reddito inferiore alla soglia della Cassa Forense è stata chiamata dall'INPS a versare i contributi alla Gestione Separata per il 2009. La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo di versamento, chiarendo che la prescrizione decorre dalla scadenza del termine di pagamento. Tuttavia, ha annullato le sanzioni civili, applicando una sentenza della Corte Costituzionale e stabilendo un principio chiave per la Gestione Separata avvocati.
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IMU immobile occupato: esenzione per il proprietario
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18940/2025, ha stabilito che non è dovuto il pagamento dell'IMU su un immobile occupato abusivamente qualora il proprietario abbia sporto denuncia. La decisione si basa su una precedente pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la norma che non prevedeva tale esenzione, in quanto la mera titolarità del bene, senza la sua disponibilità, non costituisce un indice di capacità contributiva. La Cassazione ha quindi annullato la sentenza di appello che condannava la contribuente al pagamento, rinviando la causa per un nuovo esame.
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Imposta unica scommesse: chi paga il conto?
La Corte di Cassazione ha stabilito che un operatore di scommesse estero, anche se privo di concessione italiana, è tenuto al pagamento dell'imposta unica scommesse per le giocate raccolte in Italia tramite i suoi intermediari. La Corte ha però annullato le sanzioni relative agli anni antecedenti al 2011, riconoscendo una condizione di oggettiva incertezza normativa che esclude la colpevolezza del contribuente per quel periodo.
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Gestione separata avvocati: quando si pagano le sanzioni?
Una professionista legale ha contestato una richiesta di pagamento dell'INPS per contributi dovuti alla Gestione separata per l'anno 2010. La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo di iscrizione e versamento dei contributi, stabilendo che il solo pagamento del contributo integrativo alla cassa di categoria non è sufficiente a esonerare il professionista. Tuttavia, la Corte ha annullato le sanzioni civili, applicando una sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la loro imposizione per i periodi anteriori alla legge di interpretazione autentica del 2011, a causa della pregressa incertezza normativa. Respinta, invece, l'eccezione di prescrizione del credito.
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