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Art. 136 Codice di Procedura Civile — Anno 2024

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Altri anni per Art. 136 Codice di Procedura Civile

Detrazione IVA immobili: piena deducibilità pre-riforma
Un'impresa immobiliare ha ottenuto il rimborso dell'IVA non detratta su acquisti del 2006. La Cassazione ha confermato il diritto alla piena detrazione IVA immobili per operazioni concluse prima della modifica normativa che ha introdotto l'esenzione per le vendite abitative, respingendo il ricorso dell'Agenzia delle Entrate. La Corte ha stabilito che la modifica legislativa non ha effetto retroattivo sul diritto alla detrazione già sorto.
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Rinuncia al ricorso: come si estingue un processo?
Un contenzioso tra un condomino e il proprio condominio, riguardante l'uso di spazi comuni, si conclude in Cassazione non con una sentenza di merito, ma con un'ordinanza che dichiara l'estinzione del giudizio. A seguito del decesso del ricorrente, i suoi eredi hanno optato per la rinuncia al ricorso, mossa accettata dalla controparte. La Corte ha quindi dichiarato estinto il processo, chiarendo anche le implicazioni su spese legali e contributo unificato.
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Termine reclamo sovraindebitamento: la Cassazione chiarisce
Un ente previdenziale ha impugnato l'omologazione di un piano di ristrutturazione del debito di un'istituzione culturale, sostenendo la tempestività del proprio reclamo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo un punto fondamentale: il termine reclamo sovraindebitamento, di dieci giorni, non decorre dalla pubblicazione online del provvedimento, ma dalla sua comunicazione integrale e individuale al creditore, ad esempio tramite PEC da parte della cancelleria. Sebbene la motivazione del tribunale fosse errata, la decisione finale è stata confermata perché l'ente aveva comunque presentato il reclamo oltre i dieci giorni da tale comunicazione.
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Termine opposizione decreto: la Cassazione chiarisce
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il caso di un'opposizione a un decreto di liquidazione per patrocinio a spese dello Stato, proposta dalla Procura della Repubblica. La Corte chiarisce che il termine opposizione decreto, in assenza di una formale comunicazione o notificazione, è quello lungo semestrale previsto dall'art. 327 c.p.c., e non quello breve di trenta giorni. Di conseguenza, ha confermato l'inammissibilità dell'opposizione perché presentata ben oltre tale scadenza.
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Indennizzo esproprio: esclusa l’opera pubblica
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34399/2024, affronta il tema dell'indennizzo esproprio in caso di 'acquisizione sanante' (art. 42-bis). La Corte stabilisce che dal calcolo del valore venale del bene va escluso il valore dell'opera pubblica costruita sul fondo, per evitare un indebito arricchimento del proprietario e una duplicazione dei costi per la Pubblica Amministrazione. Viene inoltre chiarito che il periodo di occupazione illegittima da indennizzare si estende fino alla data del provvedimento di acquisizione. La sentenza accoglie parzialmente il ricorso dei proprietari, cassando la decisione precedente sulla durata dell'occupazione e rinviando alla Corte d'Appello per la rideterminazione.
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Testamento olografo falso: indegnità a succedere
La Corte di Cassazione conferma la condanna per indegnità a succedere di un nipote che aveva utilizzato un testamento olografo falso per ottenere l'eredità del nonno. La Corte ha rigettato tutti i motivi di ricorso, ribadendo che l'uso consapevole di un testamento falso è causa di indegnità e che le valutazioni dei giudici di merito sulla prova della falsità e della consapevolezza non sono sindacabili in sede di legittimità se logicamente motivate.
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