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Art. 136 Codice Penale — Anno 2023

Altri anni per Art. 136 Codice Penale

Registrazione di un marchio: l’errore che blocca la Cassazione
Una società ha proposto ricorso per cassazione contro la decisione della Commissione dei ricorsi, che aveva annullato il rifiuto di registrazione di un marchio figurativo di un'azienda concorrente nel settore del fitness. La ricorrente sosteneva che vi fosse un rischio di confusione con i propri marchi anteriori. Tuttavia, la società ricorrente ha notificato il ricorso solo alla controparte privata e non all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. La Corte di Cassazione ha rilevato che l'Ufficio, e quindi il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è un litisconsorte necessario. Di conseguenza, la Corte ha ordinato l'integrazione del contraddittorio, imponendo alla ricorrente di notificare il ricorso anche al Ministero entro trenta giorni, rinviando la causa a nuovo ruolo.
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Processo in assenza: nullità della notifica d’ufficio
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio le sentenze di merito che avevano condannato un imputato per ricettazione, rilevando l'invalidità del processo in assenza. Il fulcro della decisione riguarda la nullità della citazione a giudizio, notificata esclusivamente presso il difensore d'ufficio dove l'imputato aveva eletto domicilio durante le indagini. La Suprema Corte ha stabilito che tale elezione non garantisce la conoscenza effettiva del processo, rendendo nulla la vocatio in iudicium e imponendo la regressione del procedimento alla fase iniziale.
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Conversione pena: l’opposizione è il rimedio giusto
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 44216/2023, ha stabilito che avverso un provvedimento di conversione di una pena pecuniaria in libertà controllata, emesso dal magistrato di sorveglianza, il rimedio corretto non è il ricorso per cassazione, ma l'opposizione davanti allo stesso magistrato. Nel caso di specie, una multa ingente era stata convertita in un periodo di libertà controllata superiore ai limiti di legge. La Corte, anziché annullare la decisione nel merito, ha riqualificato il ricorso come opposizione, trasmettendo gli atti al giudice competente per garantire il corretto svolgimento del procedimento e il pieno diritto di difesa.
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