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Art. 1355 Codice Civile — Anno 2025

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Altri anni per Art. 1355 Codice Civile

Composizione collegiale: la Cassazione annulla tutto
Un avvocato contesta un accordo quadro sui compensi professionali con una società di gestione patrimoniale, ritenendolo iniquo. La Corte di Cassazione, tuttavia, annulla la decisione di primo grado per un vizio procedurale fondamentale: il caso è stato trattato da un giudice monocratico anziché dalla necessaria composizione collegiale, come previsto per le controversie in materia di onorari legali. La causa è stata quindi rinviata al tribunale di merito per essere decisa da un collegio di giudici.
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Decurtazione prestazioni sanitarie: la prova dell’ASL
Una struttura sanitaria privata ha contestato le riduzioni di pagamento applicate da un'azienda sanitaria locale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che l'ASL aveva fornito prove sufficienti per la decurtazione prestazioni sanitarie e che i termini contrattuali non impedivano controlli successivi sulla appropriatezza delle cure.
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Sentenza ex art. 2932 c.c.: la tassazione è sempre?
Un contribuente ha contestato l'applicazione dell'imposta di registro proporzionale su una sentenza ex art. 2932 c.c. che trasferiva un immobile subordinatamente al pagamento del prezzo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la condizione del pagamento dipende dalla mera volontà dell'acquirente (condizione meramente potestativa) e, ai fini fiscali, non sospende l'obbligo di versare l'imposta in misura proporzionale.
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Indennità vacanza contrattuale: quando è dovuta?
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'indennità di vacanza contrattuale non costituisce un diritto soggettivo esigibile se il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) ne demanda la negoziazione alla contrattazione regionale e quest'ultima, a sua volta, ne posticipa la quantificazione e l'erogazione a causa di difficoltà economiche del settore. La Corte ha rigettato il ricorso di una lavoratrice, confermando che il rinvio operato dalle parti sociali non crea un diritto immediatamente azionabile in giudizio.
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Sentenza ex art. 2932 c.c.: tassazione proporzionale
La Corte di Cassazione ha stabilito che una sentenza ex art. 2932 c.c., che dispone il trasferimento di un immobile subordinandolo al pagamento del prezzo, è soggetta a imposta di registro in misura proporzionale e non fissa. Tale condizione è considerata 'meramente potestativa' dal lato dell'acquirente ai fini fiscali, rendendo il trasferimento immediatamente imponibile, indipendentemente dal fatto che l'acquirente avesse manifestato la volontà di non concludere l'affare.
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Inadempimento appalto: la Cassazione e gli atti interni
Un consorzio ha citato in giudizio un ente pubblico per inadempimento di un contratto di appalto di servizi, sostenendo che le delibere interne dell'ente garantissero un volume di lavoro maggiore. La Corte di Cassazione ha rigettato la tesi del 'collegamento negoziale' tra contratto e delibere, affermando che queste ultime sono atti interni preparatori e non vincolanti. Tuttavia, ha cassato la sentenza d'appello per omessa pronuncia su uno specifico profilo di inadempimento, relativo alla modalità di consegna del materiale, rinviando la causa per un nuovo esame su quel punto.
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Inadempimento contrattuale appalto: la Cassazione
La Corte di Cassazione si pronuncia su un complesso caso di inadempimento contrattuale appalto. Un consorzio di imprese aveva citato in giudizio un ente previdenziale per il mancato affidamento del volume di lavoro promesso. La Corte ha stabilito che le delibere amministrative preparatorie non integrano il contratto, a meno che non siano esplicitamente richiamate. Tuttavia, ha cassato la sentenza d'appello per omessa pronuncia su un profilo specifico di inadempimento, relativo alle modalità di esecuzione della prestazione, rinviando la causa per un nuovo esame su quel punto.
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Omologazione concordato: inammissibile il ricorso
Un creditore ha impugnato l'omologazione di un concordato preventivo, contestando la certezza del proprio credito, l'affidabilità del garante e la copertura dei costi di ripristino ambientale. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che le valutazioni sulla fattibilità del piano e sulla capienza patrimoniale del garante sono accertamenti di fatto non sindacabili in sede di legittimità, se sorretti da motivazione adeguata. L'omologazione concordato preventivo è stata quindi confermata.
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Imposta di registro sentenza: quando è dovuta?
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'imposta di registro su una sentenza che dispone il trasferimento di un immobile è dovuta in misura proporzionale anche se l'acquirente non paga il prezzo. Secondo i giudici, la condizione del pagamento del prezzo è, ai fini fiscali, una condizione 'meramente potestativa', che non sospende l'obbligazione tributaria. Inoltre, la Corte ha chiarito che tutte le 'parti in causa' nel giudizio, inclusi i rappresentanti legali, sono solidalmente responsabili per il pagamento dell'imposta.
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Mobbing lavorativo: quando le condotte non bastano
Un dipendente bancario ha citato in giudizio il proprio datore di lavoro a seguito di una fusione aziendale, lamentando un errato inquadramento, il mancato rimborso di spese e condotte di mobbing. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che per configurare il mobbing lavorativo è indispensabile che il lavoratore fornisca la prova di un preciso intento persecutorio che unifichi le diverse azioni datoriali. Le singole condotte, anche se negative, non sono sufficienti se non inserite in un disegno vessatorio complessivo.
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Condizione potestativa: quando il contratto è valido?
La Cassazione conferma la condanna al pagamento di un compenso professionale, nonostante il mancato avveramento della condizione sospensiva del rilascio del permesso di costruire. La Corte ha ritenuto che la condizione fosse meramente potestativa e che il suo mancato avveramento fosse imputabile alla parte debitrice, che non ha mai richiesto il permesso. Di conseguenza, la condizione si considera come avverata.
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