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Art. 134 Costituzione — Sezione Sezioni Unite Civile

Altri anni per Art. 134 Costituzione

Interdittiva antimafia: non limita la libertà personale
Una società di servizi, colpita da un'interdittiva antimafia, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo che tale misura ledesse la libertà personale. Le Sezioni Unite hanno dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che l'interdittiva antimafia incide sulla libertà di iniziativa economica (art. 41 Cost.) e non sulla libertà personale (art. 13 Cost.), la cui tutela è riservata a misure che implicano coercizione fisica. La competenza a decidere su tali provvedimenti spetta quindi al giudice amministrativo.
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Confisca Iva importazione: dubbi di costituzionalità
Un contribuente importa un'opera d'arte dalla Svizzera omettendo il versamento dell'IVA. La Cassazione, a Sezioni Unite, non decide sul merito della confisca del bene ma sospende il giudizio, sollevando una questione di legittimità costituzionale. Il dubbio riguarda la proporzionalità della confisca per Iva all'importazione, ritenuta una sanzione eccessiva rispetto ad altre violazioni IVA. La decisione finale spetta ora alla Corte Costituzionale.
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Concessioni balneari: limiti al potere del giudice
Una società di gestione balneare ha impugnato una decisione del Consiglio di Stato che, disapplicando le proroghe legislative nazionali, aveva confermato la scadenza della sua concessione demaniale marittima. La società lamentava un eccesso di potere giurisdizionale, sostenendo che i giudici avessero invaso la sfera del legislatore. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che interpretare le norme e disapplicare quelle interne in contrasto con il diritto dell'Unione Europea rientra pienamente nella funzione del giudice e non costituisce un vizio di giurisdizione.
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Atti amministrativi vincolati: quando non sono annullabili
Una Regione a statuto speciale revoca concessioni idriche a una società energetica tramite delibere basate su una legge regionale. La società impugna gli atti per mancata partecipazione al procedimento. La Corte di Cassazione, riformando la decisione precedente, stabilisce che non si possono annullare atti amministrativi vincolati per vizi procedurali se il loro contenuto non sarebbe potuto essere diverso. La sentenza sottolinea l'irrilevanza del vizio formale quando la decisione dell'amministrazione è interamente predeterminata dalla legge.
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Sanzioni amministrative retroattività: la Consulta decide
Una società radiofonica, sanzionata per l'impiego di lavoratori dello spettacolo senza il vecchio certificato di agibilità, ha invocato una legge successiva che ha abolito tale obbligo. Le Sezioni Unite della Cassazione, riconoscendo la natura punitiva della sanzione, hanno messo in dubbio la costituzionalità della nuova norma nella parte in cui non prevede la propria retroattività. La questione sulle sanzioni amministrative retroattività è stata quindi rimessa alla Corte Costituzionale, sospendendo il giudizio.
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