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Art. 134 Costituzione — Sezione Quinta Civile

Altri anni per Art. 134 Costituzione

Rimborso sisma: negato a non residenti, dice la Cassazione
Un contribuente ha richiesto un rimborso sisma per le imposte versate tra il 1990 e il 1992, in relazione al terremoto in Sicilia del 1990. Sebbene non fosse residente in uno dei comuni designati dal decreto, vi lavorava come dipendente. La Corte di Cassazione ha ribaltato le decisioni dei gradi inferiori, stabilendo che il requisito della residenza è imprescindibile per accedere al beneficio. Ha inoltre chiarito che l'agevolazione per i non residenti è limitata a chi svolge un'attività d'impresa in proprio, escludendo i lavoratori dipendenti. La richiesta di rimborso è stata quindi definitivamente respinta.
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Rimborso sisma Sicilia: residenza è requisito chiave
Un contribuente ha richiesto un rimborso fiscale per il terremoto del 1990 in Sicilia. Nonostante le decisioni favorevoli nei primi gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha negato il diritto. La motivazione centrale è la mancanza del requisito essenziale della residenza in uno dei comuni colpiti al momento del sisma. La Corte ha stabilito che tale requisito è un elemento costitutivo del diritto e la sua assenza può essere rilevata dall'Amministrazione finanziaria in qualsiasi fase del processo, ribaltando così la sentenza precedente che aveva considerato l'eccezione come tardiva.
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ICI immobile abusivo: paga il proprietario?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza interlocutoria n. 26166/2025, ha sollevato una questione di legittimità costituzionale riguardo al pagamento dell'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) su un immobile abusivo. Il caso riguarda un proprietario di un terreno che si è visto notificare avvisi di accertamento per un fabbricato costruito a sua insaputa dal conduttore. Nonostante il proprietario avesse intrapreso un lungo percorso legale per rientrare in possesso del terreno e demolire l'opera, il principio di accessione lo rendeva formalmente proprietario e quindi soggetto passivo d'imposta. La Corte ha sospeso il giudizio e ha rimesso gli atti alla Corte Costituzionale, dubitando che l'imposizione del tributo in una situazione di spossessamento di fatto e assenza di godimento del bene violi i principi di capacità contributiva, ragionevolezza e tutela della proprietà.
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Tassazione rendita vitalizia: parola alla Consulta
In un caso di imposta di successione su una rendita vitalizia, la Corte di Cassazione ha sospeso il giudizio e rimesso gli atti alla Corte Costituzionale. La questione riguarda il metodo di calcolo della base imponibile che, a causa di tassi di interesse legali molto bassi, produce un valore sproporzionato e irragionevole, potenzialmente in violazione dei principi di capacità contributiva e di uguaglianza. La tassazione rendita vitalizia calcolata dall'Agenzia delle Entrate era risultata in una base imponibile che presupponeva una sopravvivenza del beneficiario di 150 anni.
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Sisma Sicilia residenza: la Cassazione nega il rimborso
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito un principio fondamentale riguardo le agevolazioni fiscali per il sisma in Sicilia del 1990. La Corte ha chiarito che il requisito della residenza in uno dei comuni del cratere sismico è tassativo per i lavoratori dipendenti che richiedono il rimborso Irpef. A differenza degli imprenditori, il cui danno è legato all'attività economica svolta nel territorio, per i dipendenti il beneficio è concesso solo se residenti nelle aree colpite. Pertanto, il ricorso dell'Agenzia delle Entrate è stato accolto, negando il rimborso a un lavoratore che, pur operando in un'azienda situata nel cratere, risiedeva altrove.
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Rimborso sisma: la residenza è requisito decisivo
Una contribuente ha richiesto un rimborso fiscale previsto per le vittime del sisma siciliano del 1990. Sebbene lavorasse in un'area colpita, la sua residenza era altrove. Le corti di merito le hanno dato ragione, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione. L'ordinanza stabilisce che per ottenere il rimborso sisma è indispensabile dimostrare di essere stati residenti in uno dei comuni designati al momento del terremoto, ponendo l'onere della prova a carico del richiedente.
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