LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1311 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 1311 Codice Civile

Transazione pro quota: effetti sul coobbligato
La Corte di Cassazione chiarisce i criteri per interpretare un accordo transattivo stipulato tra un creditore e uno solo dei debitori solidali. La Corte stabilisce che, per determinare se l'accordo estingua l'intero debito o solo la parte del debitore stipulante (transazione pro quota), è decisiva la volontà delle parti espressa nel contratto. Una clausola che riserva al creditore il diritto di agire contro gli altri coobbligati è un chiaro indice di una transazione pro quota, impedendo agli altri debitori di beneficiare della transazione per estinguere il proprio obbligo.
Continua »
Frazionamento del credito: quando è legittimo?
Una società sanitaria ha intentato due cause separate contro un'azienda sanitaria locale per recuperare crediti derivanti dallo stesso contratto. La Corte di Cassazione ha stabilito che il frazionamento del credito in questo caso era legittimo e non abusivo. La decisione si basa sul fatto che le due richieste riguardavano situazioni diverse: una parte del credito aveva ricevuto pagamenti parziali, mentre l'altra no. Questa differenza sostanziale, secondo la Corte, giustificava l'avvio di due procedimenti distinti per non complicare la gestione del contenzioso.
Continua »
Domicilio Digitale: appello tardivo se notificato via PEC
Un istituto di credito ha visto il proprio ricorso in Cassazione dichiarato inammissibile per tardività. La Corte ha stabilito che la notifica della sentenza d'appello via PEC al domicilio digitale dell'avvocato è pienamente valida per far decorrere il termine breve di 60 giorni per l'impugnazione. La vicenda originava da una truffa su polizze vita, in cui la banca era stata condannata a risarcire una compagnia assicurativa per aver erroneamente accreditato le somme liquidate su un conto non appartenente ai beneficiari.
Continua »