La Corte di Cassazione ha confermato l'accoglimento della domanda di consegna all'estero formulata dal Principato di Monaco contro un cittadino accusato di aver incassato assegni falsificati per 30.000 euro. La difesa contestava l'estradizione per truffa sostenendo che il reato fosse ormai estinto per decorso del tempo, ritenendo inefficace l'audizione di un testimone non direttamente indagato. I giudici supremi hanno respinto il ricorso: in base alle norme internazionali e alla legge processuale dello Stato richiedente, qualsiasi atto investigativo o istruttorio, compresa la testimonianza di soggetti terzi collegati all'operazione economica, interrompe il termine triennale di prescrizione.
Continua »