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Art. 127 Costituzione — Anno 2025

Altri anni per Art. 127 Costituzione

Condono Edilizio Sicilia: limiti e vincolo idrogeologico
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un cittadino che chiedeva l'annullamento di un ordine di demolizione per un immobile abusivo. La sentenza chiarisce che il condono edilizio in Sicilia non è ammissibile per nuove costruzioni realizzate in aree soggette a vincolo idrogeologico. Viene sottolineato che la normativa statale, più restrittiva, prevale su quella regionale, rendendo impossibile la sanatoria anche in assenza di un vincolo di inedificabilità assoluta. La presenza del vincolo è un ostacolo insuperabile.
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Violenza privata: condanna basata su registrazioni
La Corte di Cassazione conferma la condanna per tentata violenza privata a carico di un datore di lavoro. La sentenza stabilisce che le registrazioni effettuate dai privati sono prove documentali ammissibili e che la testimonianza della persona offesa, anche se parte civile, può essere sufficiente per fondare la responsabilità penale, se attentamente vagliata. Respinte le tesi difensive sulla legittimità della condotta e sull'inutilizzabilità delle prove.
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Ingiusta detenzione: quando la colpa la esclude
Un uomo, assolto in via definitiva dall'accusa di associazione mafiosa, si vede negare la riparazione per ingiusta detenzione. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che la sua condotta, caratterizzata da frequentazioni ambigue e coinvolgimento in affari poco chiari con un familiare condannato, integrava una 'colpa grave'. Tale comportamento, pur non costituendo reato, ha contribuito a creare l'apparenza di colpevolezza che ha portato alla sua detenzione, escludendo così il diritto all'indennizzo.
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Ricorso inammissibile: i motivi devono essere specifici
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile in un caso di guida in stato di ebbrezza. I motivi erano generici e ripetitivi, non criticando specificamente la sentenza d'appello. La Corte ha anche respinto le doglianze sulla particolare tenuità del fatto e sulla prescrizione, confermando la condanna.
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