Un militare diffondeva immagini di un arrestato in manette tramite chat. Il Giudice per le indagini preliminari di Roma e il Tribunale militare di Roma si contendevano la competenza sul caso, generando un **conflitto di giurisdizione**. La Cassazione ha stabilito che la giurisdizione spetta al giudice ordinario di Roma. Questo perché i reati contestati (rivelazione di segreti d'ufficio e abuso d'ufficio, insieme a reati militari) configurano un concorso formale, e il reato comune risultava più grave, attirando la competenza del tribunale ordinario per tutti i fatti.
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