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Art. 1269 Codice Civile — Sezione Quinta Civile

Altri anni per Art. 1269 Codice Civile

Visto doganale DAA3: non prova la consegna della merce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22307/2024, ha stabilito che il semplice visto doganale DAA3 (Documento Amministrativo di Accompagnamento) non è sufficiente a dimostrare l'avvenuta consegna di merce in una cessione intracomunitaria in regime di sospensione d'accisa. La Corte ha chiarito che, per liberarsi dagli obblighi fiscali (IVA e accise), l'azienda mittente deve provare il completamento dell'intera procedura di appuramento doganale, che include la ricezione del terzo esemplare del DAA controfirmato dal destinatario e vistato dall'ufficio doganale di destinazione. In assenza di tale perfezionamento, il visto doganale DAA3 ha solo valore di presa d'atto e non prova l'effettivo arrivo della merce, specialmente se altre prove indicano che il trasporto non è mai avvenuto.
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Interposizione fittizia: costi non deducibili
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33533/2024, ha rigettato il ricorso di un'azienda, confermando la non deducibilità di costi e la non detraibilità dell'IVA in un caso di interposizione fittizia. L'operazione, mascherata da appalto di servizi di trasporto, celava in realtà un'illecita intermediazione di manodopera. La Corte ha stabilito che, di fronte a presunzioni gravi, precise e concordanti fornite dal Fisco, come la comunanza di amministratori e flussi finanziari anomali, spetta al contribuente dimostrare la genuinità dell'operazione. In assenza di tale prova, i costi derivanti da contratti nulli non sono deducibili.
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Costi di sponsorizzazione: la parola alle Sezioni Unite
Un imprenditore si è visto negare la deducibilità dei costi di sponsorizzazione a favore di un'associazione sportiva dilettantistica. L'Agenzia delle Entrate ha ritenuto l'operazione inesistente. Dopo due gradi di giudizio sfavorevoli, il caso è giunto in Cassazione. La Corte, rilevando l'esistenza di un'assoluzione penale per i medesimi fatti, ha sospeso la decisione per attendere il pronunciamento delle Sezioni Unite sull'efficacia del giudicato penale nel processo tributario.
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