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Art. 1269 Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 1269 Codice Civile

Responsabilità del Notaio: fondi a terzi, la Cassazione riapre il caso
Una risparmiatrice affida ingenti somme a una notaia, la quale successivamente le svincola a favore di una società terza. La risparmiatrice agisce in giudizio, ma i giudici di merito escludono una responsabilità contrattuale, qualificando l'operazione come una 'delegazione di pagamento' e non un deposito. La Corte di Cassazione, pur confermando questa interpretazione, accoglie il ricorso su un punto cruciale: i giudici precedenti hanno omesso di valutare la domanda subordinata di risarcimento per illecito extracontrattuale. La sentenza chiarisce che la responsabilità professionale del notaio va esaminata anche sotto il profilo del dovere generico di non danneggiare ingiustamente terzi, imponendo un nuovo esame del caso.
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Responsabilità datore di lavoro debito dipendente: la Cassazione nega
La Corte di Cassazione ha escluso la responsabilità del datore di lavoro per il debito personale di un dipendente. Nel caso specifico, due dipendenti di un Ente Pubblico avevano stipulato prestiti con una Società Finanziaria, da rimborsare tramite cessione del quinto. Quando i dipendenti hanno smesso di pagare, la Finanziaria ha citato in giudizio anche l'Ente. La Cassazione ha chiarito che la responsabilità del datore di lavoro per il debito del dipendente non sussiste, poiché l'Ente non era parte del contratto di finanziamento. Il suo ruolo era solo quello di intermediario tecnico per il pagamento (adiectus solutionis causa), non di garante. Di conseguenza, la richiesta di pagamento contro l'Ente Pubblico è stata respinta.
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Legittimazione passiva: guida ai debiti delle ASL
Un'Azienda Sanitaria Locale ha impugnato la condanna al pagamento di oltre un milione di euro per prestazioni sanitarie, eccependo il proprio difetto di legittimazione passiva a favore di una società regionale di gestione finanziaria. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, rilevando che la questione sulla legittimazione passiva non era stata sollevata tempestivamente nei gradi di merito e che i motivi di ricorso erano formulati in modo generico, violando il principio di autosufficienza e omettendo di censurare tutte le ragioni della decisione d'appello.
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