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Art. 124 Codice di Procedura Penale — Sezione Quinta Penale

Altri anni per Art. 124 Codice di Procedura Penale

Violazione diritto di difesa: sentenza annullata per errore di notifica
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato. Il Ricorrente aveva nominato un nuovo difensore, ma le notifiche cruciali per il processo cartolare sono state inviate al precedente avvocato revocato. Questo errore ha comportato la violazione del diritto di difesa dell'imputato, impedendogli di essere adeguatamente rappresentato dal legale scelto. La sentenza è stata annullata senza rinvio, e gli atti sono stati trasmessi alla Corte d'Appello per un nuovo giudizio, ribadendo l'importanza della corretta comunicazione processuale a tutela delle garanzie difensive.
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Querela tardiva: la Cassazione annulla la decisione del Giudice di Pace
Un professionista è stato diffamato tramite esposti all'Ordine professionale. Il Giudice di Pace ha dichiarato il procedimento improcedibile per `querela tardiva`, ritenendo che la persona offesa avesse avuto piena conoscenza dei fatti già al momento della convocazione per un procedimento disciplinare. La Procura ha impugnato la decisione. La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza, affermando che il termine per la querela decorre dalla *piena e certa cognizione* di tutti gli elementi del reato, incluso l'autore. La sentenza del Giudice di Pace era contraddittoria e non aveva chiarito su quali basi avesse accertato tale piena conoscenza. Il caso tornerà al Giudice di Pace per un nuovo esame.
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Termine querela diffamazione: quando decorre?
Un uomo, condannato per diffamazione via email, ricorre in Cassazione sostenendo che la querela fosse tardiva. La Corte rigetta il ricorso, chiarendo che il termine querela diffamazione decorre dal momento in cui la vittima ha effettiva conoscenza del fatto, anche se comunicato da terzi. La Cassazione ha ribadito l'impossibilità di rivalutare le prove nel merito in sede di legittimità.
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