Due medici, iscritti alla scuola di specializzazione prima del 1982, hanno chiesto il risarcimento danni allo Stato per la tardiva trasposizione delle direttive europee sulla remunerazione dei medici in formazione. Lo Stato ha fatto ricorso in Cassazione, sostenendo che il risarcimento spettasse solo a chi avesse iniziato i corsi nel 1982. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso dello Stato. Basandosi sulla giurisprudenza europea e delle Sezioni Unite, la Corte ha stabilito che il diritto al risarcimento medici specializzandi spetta anche a chi ha iniziato la scuola in anni precedenti al 1982, purché il corso fosse ancora attivo dopo il 1° gennaio 1983. Il risarcimento è dovuto limitatamente al periodo successivo a tale data.
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