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Art. 1169 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 1169 Codice Civile

Tutela possessoria: scontro tra possesso di fatto e risarcimento
Una cittadina, dopo essere stata privata del possesso di un alloggio popolare da parte dell'Ente Pubblico, ha ottenuto una sentenza di reintegrazione. Nel frattempo, l'Ente ha assegnato l'immobile a un nuovo inquilino, rendendo impossibile la restituzione fisica. La donna ha quindi chiesto il risarcimento dei danni per le spese di affitto sostenute altrove. I giudici di merito hanno respinto la richiesta, ritenendo che lei non avesse un diritto formale sull'alloggio. La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rimesso la questione alla pubblica udienza per stabilire se la tutela possessoria e il risarcimento spettino a prescindere dalla titolarità del diritto sul bene.
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Tutela possessoria: risarcimento anche senza titolo
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di una cittadina che, dopo essere stata privata del possesso di un alloggio di edilizia popolare, ha richiesto il risarcimento dei danni. Nonostante l'assenza di un titolo formale di assegnazione, la ricorrente aveva ottenuto una sentenza di reintegra passata in giudicato. La Suprema Corte ha stabilito che la tutela possessoria prescinde dalla titolarità di un diritto reale: lo spoglio illecito genera sempre un danno ingiusto risarcibile ex art. 2043 c.c., anche se la restituzione del bene risulta impossibile a causa di terzi occupanti.
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Successore titolo particolare: la sentenza è vincolante
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29923/2023, ha chiarito che il successore a titolo particolare nel diritto controverso è vincolato dalla sentenza emessa nei confronti del suo dante causa. Nel caso specifico, gli acquirenti di unità immobiliari da una cooperativa hanno tentato di opporsi a una sentenza di regolamento di confini sfavorevole alla cooperativa stessa. La Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che gli acquirenti, in qualità di successori, non possono essere considerati terzi e sono soggetti agli effetti del giudicato, a prescindere dalla trascrizione della domanda giudiziale.
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