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Art. 111-ter Codice di Procedura Penale — Sezione Seconda Penale

Altri anni per Art. 111-ter Codice di Procedura Penale

Deposito telematico penale: nomina e difesa efficace
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'imputata il cui nuovo difensore lamentava di non aver potuto esercitare il suo mandato a causa di un ritardo nell'autorizzazione all'accesso al fascicolo telematico. La Corte ha stabilito che il deposito telematico penale della nomina è efficace dal momento dell'accettazione del sistema, legittimando il legale ad agire immediatamente. Poiché il precedente difensore aveva già depositato le conclusioni, non è stato ravvisato alcun pregiudizio al diritto di difesa.
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Malfunzionamento sistema: il giudice non può sindacare
Un Pubblico Ministero deposita una richiesta di archiviazione in formato cartaceo a causa di un malfunzionamento sistema telematico, attestato dal capo del suo ufficio. Il G.i.p. la dichiara inammissibile, ritenendo il problema non sufficientemente grave. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che il giudice non ha il potere di sindacare nel merito l'attestazione di malfunzionamento, definendo il provvedimento del G.i.p. 'abnorme' perché crea una stasi processuale insanabile.
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Costituzione parte civile: inammissibile il ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società contro l'ordinanza che ne aveva escluso la costituzione di parte civile. Il Tribunale aveva respinto l'istanza perché la procura speciale era stata depositata in formato cartaceo anziché telematico. La Cassazione ha stabilito che, sebbene la decisione del Tribunale potesse essere illegittima, non era 'abnorme', requisito indispensabile per poter impugnare un'ordinanza di esclusione della parte civile.
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Deposito telematico: annullata decisione abnorme del GIP
La Corte di Cassazione ha annullato la decisione di un Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) che aveva dichiarato inammissibile una richiesta di archiviazione depositata in formato cartaceo. Il Pubblico Ministero aveva optato per il deposito analogico a seguito di un'attestazione di malfunzionamento del sistema telematico. La Suprema Corte ha qualificato come "abnorme" il provvedimento del GIP, poiché non rientra nei poteri del giudice sindacare la legittimità dell'attestazione di malfunzionamento, e perché la sua decisione creava una stasi insuperabile del procedimento. La parola chiave del caso è deposito telematico.
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Deposito telematico: abnorme inammissibilità GIP
La Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento di un G.I.P. che aveva dichiarato inammissibile una richiesta di archiviazione depositata in formato cartaceo. Il deposito era avvenuto a seguito di un'attestazione di malfunzionamento del sistema per il deposito telematico. La Corte ha stabilito che il giudice non può sindacare la legittimità di tale attestazione, e che la sua decisione ha creato un'abnorme stasi procedurale.
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