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Art. 11 Codice Civile — Sezione Sesta Penale

Altri anni per Art. 11 Codice Civile

Traffico di influenze illecite: promesse false e condanne vere
Un gruppo di soggetti, tra cui un agente di polizia penitenziaria e un ufficiale dell'esercito, si faceva consegnare ingenti somme di denaro dai familiari di alcuni candidati a concorsi pubblici, promettendo di pilotare le selezioni grazie a presunte conoscenze influenti. I candidati venivano però respinti. Un dipendente del tribunale aiutava poi i complici a eludere le indagini rivelando l'esistenza dell'inchiesta. La Cassazione ha confermato le condanne per i reati di millantato credito e favoreggiamento. La Corte ha chiarito che vi è continuità normativa tra il vecchio reato di millantato credito e il moderno traffico di influenze illecite. Di conseguenza, le vittime raggirate mantengono il diritto al risarcimento e la qualità di testimoni, non potendo essere considerate complici del reato.
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Risarcimento per tenuità del fatto: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che è legittimo condannare l'imputato al risarcimento dei danni in favore della parte civile anche in caso di proscioglimento per particolare tenuità del fatto. La sentenza analizza l'applicazione immediata delle norme processuali introdotte da una pronuncia della Corte Costituzionale, chiarendo che il principio di irretroattività non si applica alle norme procedurali che regolano gli effetti civili del processo penale. Di conseguenza, il risarcimento per tenuità del fatto è dovuto se viene accertata la potenziale lesività della condotta.
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Prescrizione reato e estradizione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello che concedeva l'estradizione di un cittadino verso un paese sudamericano per traffico di droga. Il motivo è la mancata verifica, da parte del giudice, di eventuali atti interruttivi della prescrizione del reato. La Cassazione ha ribadito che, sebbene si debba applicare la legge vigente al momento del fatto (tempus regit actum), il giudice deve accertare concretamente se il termine ordinario di prescrizione sia stato sospeso o interrotto, anche da atti provenienti dall'autorità estera, prima di poter escludere l'estinzione del reato.
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