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Art. 100 Codice Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 100 Codice Penale

Riparazione ingiusta detenzione: diritto e appello
Un cittadino, assolto in primo grado per insussistenza del fatto, si è visto negare la riparazione per ingiusta detenzione dalla Corte d'Appello. Quest'ultima aveva erroneamente assimilato il caso alla prescrizione, poiché il processo si era concluso con una declaratoria di inammissibilità dell'appello del Pubblico Ministero. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, chiarendo che l'inammissibilità dell'appello rende definitiva l'assoluzione nel merito, consolidando così il pieno diritto del cittadino alla riparazione per l'ingiusta detenzione subita.
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Ricorso per cassazione patteggiamento: i limiti
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da tre imputati avverso una sentenza di applicazione della pena su richiesta (patteggiamento). Il caso evidenzia i limiti del ricorso per cassazione patteggiamento, sottolineando che non può essere utilizzato per contestare la valutazione di responsabilità o la mancata concessione di attenuanti, soprattutto quando tali aspetti sono già coperti da un precedente giudicato. La decisione si fonda sull'articolo 448, comma 2-bis, del codice di procedura penale, che elenca tassativamente i motivi di impugnazione.
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Presunzione esigenze cautelari: il tempo non basta
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati associativi di stampo mafioso. La Corte ha ribadito che la presunzione di esigenze cautelari, prevista dall'art. 275 c.p.p., non può essere superata dal solo decorso del tempo, ma richiede elementi concreti che dimostrino il venir meno della pericolosità sociale dell'indagato.
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