vizi

Per vizi del consenso si intendono talune circostanze di fatto che, in base al diritto civile vigente, sono suscettibili di rendere invalido il consenso prestato ad una stipulazione contrattuale. La loro disciplina è contenuta nella sezione II, capo XII, titolo II, del codice civile italiano.… Leggi di più


Per vizi del consenso si intendono talune circostanze di fatto che, in base al diritto civile vigente, sono suscettibili di rendere invalido il consenso prestato ad una stipulazione contrattuale. La loro disciplina è contenuta nella sezione II, capo XII, titolo II, del codice civile italiano. L’articolo 1427 c.c., in particolare, recita: Il contraente, il cui consenso fu dato per errore, estorto con violenza o carpito con dolo, può chiedere l’annullamento del contratto secondo le disposizioni seguenti [ossia gli artt. 1428 e seg.]”.

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