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Verifiche Periodiche

Definizione

Sono i controlli di taratura e manutenzione obbligatori che devono essere eseguiti a intervalli regolari per garantire che l'apparecchio mantenga la sua precisione nel tempo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Etilometro e Onere della Prova: La Difesa Deve Dimostrare i Difetti
Un Lavoratore è stato condannato per guida in stato di ebbrezza. Ha contestato la validità dei risultati dell'etilometro, sostenendo la mancanza di prove sulla sua omologazione e revisione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che l'esito positivo dell'alcoltest è prova valida. L'onere della prova etilometro, riguardo a eventuali difetti o alla mancata omologazione/revisione, spetta alla difesa. La pubblica accusa non deve dimostrare preventivamente la regolarità dello strumento, se nel verbale risulta "debitamente omologato". La Corte ha anche escluso la particolare tenuità del fatto, data la gravità della condotta.
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Guida in stato di ebbrezza: Alcoltest valido se non contestato
Il Procuratore Generale ha impugnato l'assoluzione di un Lavoratore dal reato di guida in stato di ebbrezza. Il Tribunale aveva assolto il Lavoratore ritenendo inutilizzabili i risultati dell'alcoltest per mancanza di prova sul corretto funzionamento e omologazione dell'etilometro. La Corte di Cassazione ha chiarito che l'onere di provare il buon funzionamento dell'etilometro spetta all'accusa solo se l'imputato contesta specificamente il dispositivo. La Corte ha anche rilevato un errore procedurale: il ricorso era stato presentato direttamente in Cassazione anziché alla Corte d'Appello. Pertanto, la Cassazione ha convertito il ricorso in appello e ha trasmesso gli atti alla Corte d'Appello per un nuovo giudizio.
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Omologazione Etilometro: Contesta ma perde, condanna confermata
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per guida in stato di ebbrezza di un automobilista. L'imputato aveva contestato la validità del test alcolemico, sostenendo la mancanza di prova sulla corretta omologazione etilometro e sulle sue verifiche periodiche. I giudici hanno dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo un principio fondamentale: non basta una contestazione generica per invalidare il test. L'imputato ha l'onere di sollevare dubbi specifici e concreti sulla regolarità dello strumento. In assenza di tali elementi, la prova raccolta con l'etilometro è pienamente valida e la condanna legittima. L'automobilista è stato quindi condannato anche al pagamento delle spese processuali.
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