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Trasferimento Dublino

Definizione

La procedura prevista dal Regolamento UE n. 604/2013 con cui uno Stato membro trasferisce un richiedente asilo a un altro Stato membro, ritenuto competente per esaminare la sua domanda di protezione internazionale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Trasferimento Dublino annullato: lo Stato è lento, vince il migrante
Un richiedente asilo si oppone al suo trasferimento in un altro Stato UE. Durante il processo, il termine di sei mesi previsto dalla legge per eseguire il trasferimento scade. Lo Stato non esegue il trasferimento e rilascia al richiedente un permesso di soggiorno. Di conseguenza, l'interesse a proseguire la causa viene meno. La Corte di Cassazione, prendendo atto della situazione, dichiara la fine del contenzioso. La mancata esecuzione del Trasferimento Dublino entro i termini ha reso l'Italia lo Stato competente, risolvendo di fatto la questione a favore del richiedente.
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Trasferimento Dublino: il diritto all’informazione
Un cittadino straniero ha contestato il suo trasferimento verso un altro Stato UE ai sensi del Regolamento di Dublino, lamentando la violazione del suo diritto a ricevere informazioni complete sulla procedura. La Corte di Cassazione ha accolto il suo ricorso, stabilendo che le censure relative a violazioni procedurali, come la mancata informazione, possono essere sollevate anche dopo l'atto introduttivo del giudizio, data la specificità e la celerità di questi procedimenti. La Corte ha sottolineato che un corretto trasferimento Dublino deve garantire pienamente i diritti di difesa del richiedente. Di conseguenza, la decisione del tribunale di merito è stata annullata e il caso rinviato per una nuova valutazione.
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Trasferimento Dublino: il diritto all’informazione
La Corte di Cassazione ha annullato un decreto di trasferimento Dublino di un cittadino afghano verso la Germania. La Corte ha stabilito che la violazione dell'obbligo di informare il richiedente asilo sulla procedura, in una lingua a lui comprensibile, costituisce un vizio fondamentale che invalida la decisione di trasferimento. È stato chiarito che tali vizi procedurali possono essere sollevati anche dopo il ricorso iniziale, data la natura speciale e accelerata del procedimento.
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Trasferimento Dublino: no stop senza carenze sistemiche
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 15773/2025, ha accolto il ricorso del Ministero dell'Interno, annullando la decisione del Tribunale di Roma che aveva bloccato il trasferimento Dublino di un richiedente asilo verso la Germania. La Corte ha stabilito che un giudice non può sindacare la valutazione sul rischio di respingimento indiretto fatta da un altro Stato membro, a meno che non sussistano prove di carenze sistemiche nella procedura di asilo e accoglienza di tale Stato. La decisione si allinea ai principi della Corte di Giustizia UE e delle Sezioni Unite, riaffermando il principio di reciproca fiducia tra gli Stati membri. Il caso è stato rinviato al Tribunale per un nuovo esame alla luce di questi principi.
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