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subordinato

Definizione

Rapporto di lavoro caratterizzato dalla dipendenza del lavoratore rispetto alle direttive e al controllo del datore di lavoro.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Cessazione della materia del contendere: la guida
In una controversia di lavoro riguardante il riconoscimento di un rapporto subordinato, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo presso l'Ispettorato del Lavoro durante il giudizio di legittimità. La Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che l'accordo negoziale ha eliminato l'interesse alla decisione e ha escluso l'applicazione del raddoppio del contributo unificato.
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Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia al ricorso presentata da un lavoratore che agiva per il riconoscimento di differenze retributive e l'illegittimità di un licenziamento orale. Dopo una parziale vittoria in appello, il ricorrente ha scelto di non proseguire il giudizio di legittimità. Poiché la controparte ha accettato formalmente la rinuncia, la Corte ha applicato le norme procedurali che escludono la condanna alle spese e il raddoppio del contributo unificato, chiudendo definitivamente la controversia senza esaminare i motivi di merito.
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Contribuzione previdenziale e lavoro subordinato
La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo di versare la **contribuzione previdenziale** nella gestione ordinaria per un'azienda sanitaria. Nonostante l'ente avesse versato contributi alla gestione separata basandosi su un'interpretazione parziale di un precedente giudicato, i giudici hanno accertato la natura subordinata del rapporto di lavoro dei dipendenti. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile poiché l'azienda non ha contestato efficacemente l'accertamento della subordinazione operato dalla Corte d'Appello.
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Lavoro nero: la Cassazione conferma le sanzioni
Una società operante nel settore turistico è stata condannata al pagamento di oltre 12.000 euro per differenze retributive derivanti da un rapporto di lavoro nero. Il lavoratore, impiegato come assistente bagnanti, ha dimostrato la sussistenza del rapporto subordinato tramite testimonianze e il possesso del brevetto professionale. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della società, ribadendo che la valutazione delle prove e la scelta delle fonti di convincimento spettano esclusivamente al giudice di merito e non possono essere rimesse in discussione in sede di legittimità.
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