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Secundum Eventum

Definizione

Espressione latina che significa 'secondo l'esito'. Indica che la validità di un atto dipende da come si concluderà un evento futuro (in questo caso, la decisione sulla ricusazione).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ricusazione del giudice negata: condanna del figlio non basta
Un imputato chiedeva la ricusazione di due giudici. Sosteneva che uno fosse prevenuto per avergli negato dei colloqui telefonici con il figlio e l'altra per aver condannato in precedenza lo stesso figlio in un procedimento connesso. La Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che queste circostanze non sono sufficienti a dimostrare un pregiudizio. La Corte ha stabilito un principio fondamentale sulla ricusazione del giudice: una sentenza emessa da un giudice ricusato è nulla solo se la richiesta di ricusazione viene accolta, non se viene respinta. Pertanto, la semplice presentazione dell'istanza non paralizza l'attività del giudice né invalida automaticamente le sue decisioni.
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Rigetto Concordato: il termine reclamo è fisso, vince la certezza
Un'azienda si vede rigettare la richiesta di concordato preventivo. La Corte d'Appello considera tardivo il suo reclamo, applicando un termine breve perché non era stato dichiarato il fallimento. La Cassazione ribalta la decisione, stabilendo un principio fondamentale: il termine reclamo rigetto concordato è sempre di 30 giorni, indipendentemente dalla contestuale dichiarazione di fallimento. Questa scelta garantisce la certezza del diritto, eliminando l'ambiguità di termini variabili. L'azienda vince, ottenendo un nuovo esame del suo caso.
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Provvedimento abnorme: quando un atto non lo è
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'imputata che denunciava come provvedimento abnorme l'ordinanza di un tribunale. La Corte ha chiarito che non è abnorme un atto che, pur contestato, non provoca una stasi o un'indebita regressione del processo, ma ne consente la normale prosecuzione. La decisione ribadisce che la nullità di atti compiuti durante la pendenza di un'istanza di rimessione dipende dall'esito finale dell'istanza stessa (principio del "secundum eventum").
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