LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rinuncia Al Ricorso

Pagina 89 di 40

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso: quando cessa la lite fiscale
Una contribuente, dopo aver impugnato degli avvisi di accertamento fiscale fino in Cassazione, effettua una rinuncia al ricorso a seguito dell'annullamento parziale degli atti da parte dell'Agenzia delle Entrate. La Corte di Cassazione, prendendo atto della volontà della parte, dichiara la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, chiarendo inoltre che in caso di rinuncia non è dovuto il pagamento del cosiddetto 'doppio contributo unificato'.
Continua »
Rinuncia al ricorso e spese legali: il caso
Un contribuente impugna una comunicazione di iscrizione ipotecaria. Durante il giudizio in Cassazione, aderisce alla definizione agevolata dei carichi e presenta rinuncia al ricorso. La Corte Suprema dichiara l'estinzione del processo e la compensazione delle spese legali, spiegando che imporre il pagamento delle spese contrasterebbe con lo scopo della legge sulla definizione agevolata, che mira a incentivare la chiusura delle pendenze tributarie.
Continua »
Rinuncia al ricorso: conseguenze e inammissibilità
Un'ordinanza della Corte di Cassazione analizza gli effetti della rinuncia al ricorso presentato da un imputato, condannato in appello per bancarotta semplice documentale. A seguito della formale rinuncia depositata dal difensore, la Corte dichiara il ricorso inammissibile e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, senza entrare nel merito della questione.
Continua »
Rinuncia al ricorso in Cassazione e inammissibilità
Un soggetto, condannato per lesioni personali aggravate, ha presentato ricorso in Cassazione contestando la valutazione delle prove. Successivamente, ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile prioritariamente per la rinuncia, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rinuncia in Cassazione
Una complessa controversia in materia di appalti, iniziata con un decreto ingiuntivo e proseguita fino alla Corte di Cassazione, si è conclusa con una ordinanza di estinzione del giudizio. La società ricorrente ha rinunciato al proprio ricorso e la controparte ha accettato tale rinuncia, portando la Suprema Corte a dichiarare la fine del processo senza entrare nel merito della questione. Di conseguenza, la sentenza della Corte d'Appello è divenuta definitiva.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e condanna
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso a seguito della formale rinuncia presentata dal ricorrente. La decisione evidenzia come la rinuncia al ricorso sia una causa di inammissibilità che comporta la condanna del rinunciante al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della cassa delle ammende.
Continua »
Rinuncia al ricorso: come si estingue il giudizio
Un caso di ricorso per Cassazione si conclude con un'ordinanza di estinzione. A seguito della rinuncia al ricorso da parte del ricorrente, accettata dalla controparte con un accordo sulla compensazione delle spese, la Suprema Corte ha dichiarato estinto il giudizio. La decisione si fonda sull'articolo 391 del codice di procedura civile, che prevede questa conclusione processuale quando le parti raggiungono un'intesa prima della decisione finale.
Continua »
Rinuncia ricorso Cassazione: spese e conseguenze
Una società operante nel settore portuale ha impugnato un avviso di accertamento TARSU relativo alla tassazione di uno specchio d'acqua. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, ha proposto ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione nel merito, la società ha presentato una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando integralmente le spese processuali tra le parti e chiarendo che, in caso di rinuncia ricorso Cassazione, non è dovuto il versamento del doppio contributo unificato.
Continua »
Rinuncia al ricorso e estinzione del processo
Una società impugnava un avviso di accertamento per la tassa sui rifiuti (Tares) relativo a un'area portuale. Dopo essere risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio, la società ha proposto ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione, ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Corte Suprema, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato l'estinzione del processo, compensando integralmente le spese legali tra le parti in base a un loro accordo.
Continua »
Rinuncia al ricorso TARI: estinto il giudizio
Una società operante nel settore portuale ha impugnato un avviso di accertamento TARI relativo a uno specchio d'acqua. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, ha presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, la società ha effettuato una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32208/2023, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese tra le parti e chiarendo che, in caso di rinuncia, non è dovuto l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato.
Continua »
Rinuncia al ricorso: gli effetti sul processo
Una società di gestione portuale aveva impugnato dinanzi alla Corte di Cassazione la sentenza di secondo grado che confermava la legittimità di un avviso di accertamento TARSU emesso da un Comune. Tuttavia, prima della decisione nel merito, la società ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Corte Suprema, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, senza esaminare i motivi di impugnazione. Le spese processuali sono state integralmente compensate tra le parti in virtù di un loro accordo.
Continua »
Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo
Una società di gestione portuale, dopo aver impugnato un avviso di accertamento per la tassa sui rifiuti (Tarsu) e aver perso nei primi due gradi di giudizio, ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione, la società ha effettuato una rinuncia al ricorso. La Corte Suprema ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio. La sentenza è rilevante perché chiarisce che, in caso di rinuncia, il ricorrente non è tenuto a versare l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, previsto invece per i casi di rigetto o inammissibilità del ricorso.
Continua »
Rinuncia al ricorso: come estingue il processo
Il caso analizza un'ordinanza della Corte di Cassazione che dichiara l'estinzione di un procedimento a seguito della rinuncia al ricorso da parte di una società. L'azienda aveva impugnato una sentenza d'appello che la condannava al pagamento di indennità a favore di alcuni dipendenti. La rinuncia, accettata dalla controparte, ha portato alla chiusura definitiva del caso, rendendo esecutiva la decisione di secondo grado. Questa procedura evidenzia l'efficacia della rinuncia al ricorso come strumento per terminare una lite.
Continua »
Estinzione del ricorso per rinuncia in Cassazione
Un'azienda di servizi pubblici locali, dopo aver perso in appello una causa contro un dipendente per il pagamento di buoni pasto, ha presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, ha rinunciato al ricorso. La Corte di Cassazione, preso atto della rinuncia e dell'accettazione della controparte, ha dichiarato l'estinzione del ricorso, chiudendo definitivamente il procedimento e rendendo esecutiva la sentenza d'appello.
Continua »
Estinzione ricorso per rinuncia: il caso in Cassazione
Una società di servizi aveva impugnato in Cassazione una sentenza che la condannava a pagare un'indennità a un dipendente. Prima della decisione, la società ha presentato un atto di rinuncia all'impugnazione. La Suprema Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del ricorso per rinuncia, ponendo fine alla controversia e rendendo definitiva la sentenza precedente.
Continua »
Estinzione del giudizio: rinuncia al ricorso
Un istituto di credito, dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio una causa per un rimborso fiscale, ha presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, ha formalmente rinunciato al ricorso e l'Agenzia fiscale ha accettato tale rinuncia. La Corte di Cassazione, preso atto dell'accordo, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, ponendo fine alla controversia senza una decisione nel merito e compensando le spese legali tra le parti.
Continua »
Rinuncia al ricorso: Cassazione su carenza di interesse
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. La decisione scaturisce dalla rinuncia al ricorso presentata dal difensore, motivata da una sopravvenuta carenza di interesse. Tale carenza è derivata dalla sostituzione della misura carceraria con gli arresti domiciliari. La Corte, riconoscendo che la rinuncia è fondata su fatti nuovi e non imputabili al ricorrente, non ha disposto la condanna alle spese.
Continua »
Rinuncia al ricorso: conseguenze e spese processuali
Una terza interessata aveva proposto ricorso in Cassazione avverso un'ordinanza del Tribunale che aveva respinto la sua istanza di revoca di una confisca. Prima della decisione, la parte ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Suprema Corte, di conseguenza, ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta rinuncia, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, in applicazione dell'art. 616 del codice di procedura penale.
Continua »
Rinuncia al ricorso: conseguenze e inammissibilità
Un imprenditore, sottoposto a misura cautelare per reati fallimentari, aveva impugnato l'ordinanza restrittiva dinanzi alla Corte di Cassazione. Successivamente, ha formalizzato la rinuncia al ricorso. La Corte, prendendo atto della sopravvenuta rinuncia, ha dichiarato il ricorso inammissibile, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria alla Cassa delle Ammende, come previsto dalla legge in caso di inammissibilità.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio
La Corte di Cassazione ha analizzato un caso in cui la parte ricorrente, dopo aver avviato un giudizio per revocazione, ha deciso di formalizzare la rinuncia al ricorso. Di conseguenza, la Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, senza pronunciarsi sulle spese a causa della mancata costituzione della controparte. La decisione evidenzia le conseguenze processuali immediate di tale atto.
Continua »