L'Agenzia delle Dogane ha disposto un aumento retroattivo delle accise sui carburanti a partire dalle ore 00:00 dello stesso giorno di pubblicazione del provvedimento. Una Società petrolifera ha richiesto il rimborso accise carburanti per la differenza versata, non avendo potuto applicare la rivalsa sui clienti a causa di contratti già conclusi. Dopo il diniego dell'amministrazione, la controversia è giunta in Cassazione. La Suprema Corte, richiamando la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la norma istitutiva del prelievo straordinario, ha rigettato il ricorso dell'Agenzia. Di conseguenza, viene confermato il diritto della Società a ottenere il rimborso delle somme indebitamente versate.
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