Una persona, destinataria di un mandato di arresto europeo emesso dalla Slovenia, si opponeva alla custodia in carcere disposta in Italia. L'uomo sosteneva di essere ben integrato nel tessuto sociale e che non vi fosse pericolo di fuga. Tuttavia, mentre il suo ricorso era pendente davanti alla Corte di Cassazione, le autorità italiane lo hanno consegnato allo Stato richiedente. La Corte ha quindi stabilito un principio fondamentale: l'appello è diventato un **ricorso inammissibile per carenza di interesse**. Poiché l'evento che il ricorso mirava a impedire (la consegna) si era già verificato, una decisione nel merito sarebbe stata del tutto inutile, privando il ricorrente di qualsiasi interesse concreto alla pronuncia.
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