LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Riconoscimento Del Lodo Straniero

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Riconoscimento del lodo straniero: forma contro sostanza
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una Società Italiana contro il riconoscimento del lodo straniero emesso a Londra a favore di una Società di Spedizioni. La ricorrente contestava la regolarità del deposito dei documenti, avvenuto originariamente in copia semplice e poi integrato su ordine del giudice, e lamentava l'invalidità della notifica dell'arbitrato via email. La Suprema Corte ha chiarito che il deposito dell'accordo arbitrale in copia conforme è un presupposto processuale integrabile durante la prima fase del procedimento di riconoscimento. Inoltre, l'eccezione di difetto di giurisdizione dell'arbitro estero va sollevata direttamente davanti al collegio arbitrale e non può essere rimessa al giudice nazionale. Di conseguenza, la Cassazione ha confermato la validità del riconoscimento del lodo straniero in Italia, condannando la ricorrente alle spese.
Continua »
Riconoscimento del lodo straniero: no al riesame del debito
Alcuni garanti italiani si sono opposti al decreto che dichiarava efficaci in Italia due decisioni arbitrali svizzere. Tali decisioni li condannavano a pagare oltre undici milioni di euro a una banca estera. I garanti sostenevano che il credito fosse già stato estinto tramite l'acquisizione di azioni societarie e che l'esecuzione violasse l'ordine pubblico per mancanza di interesse ad agire della banca. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. La Corte ha chiarito che il procedimento per il riconoscimento del lodo straniero non permette un riesame del merito della controversia. La verifica della contrarietà all'ordine pubblico deve limitarsi agli effetti pratici della decisione e non può estendersi a presunti errori di giudizio degli arbitri o a difese non sollevate durante l'arbitrato.
Continua »
Riconoscimento del lodo straniero: no al riesame del merito
Lo Stato Estero si è opposto al decreto che dichiarava esecutivo in Italia un lodo arbitrale straniero che lo condannava a risarcire oltre 497 milioni di dollari a favore di alcuni Investitori Stranieri. Lo Stato Estero lamentava che la decisione fosse basata su prove false e che mancasse la giurisdizione per il mancato rispetto di un termine di conciliazione di tre mesi. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che il riconoscimento del lodo straniero non può essere negato per presunte frodi emerse successivamente, poiché il controllo di compatibilità con l'ordine pubblico si limita agli effetti del dispositivo e non consente un inammissibile riesame del merito della controversia. Le contestazioni sulle prove devono essere sollevate davanti ai giudici del paese d'origine.
Continua »
Riconoscimento del lodo straniero: il vizio di forma batte il merito
Una società italiana si oppone al riconoscimento del lodo straniero emesso da un arbitro unico inglese, che la condannava a pagare oltre tre milioni di dollari a un fornitore estero per una fornitura di mandorle. La Corte d'Appello dichiara efficace il lodo in Italia. La società italiana ricorre in Cassazione, lamentando l'assenza di una clausola compromissoria scritta e la violazione del diritto di difesa. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile per violazione del principio di autosufficienza, non avendo la ricorrente descritto chiaramente i fatti né specificato la collocazione dei documenti nei fascicoli. La Corte chiarisce inoltre che il controllo sull'ordine pubblico per il riconoscimento del lodo straniero si limita al solo dispositivo della decisione.
Continua »