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Revoca dell'incarico

Definizione

L'atto formale con cui un'autorità (in questo caso, il giudice) rimuove un professionista dall'incarico che gli era stato precedentemente affidato, solitamente per gravi motivi o inadempienze.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Riorganizzazione e riduzione indennità di posizione: quando è ok?
Una dipendente universitaria subisce una significativa riduzione indennità di posizione dopo una riorganizzazione aziendale che sopprime il suo vecchio incarico e ne crea uno nuovo. La lavoratrice contesta la riduzione, sostenendo che dovesse essere limitata al 10% come previsto per le semplici modifiche. La Cassazione, però, dà ragione all'Università. Stabilisce che se la riorganizzazione porta alla soppressione totale del vecchio ruolo e alla creazione di uno nuovo, non si tratta di modifica ma di revoca e nuovo conferimento. In questo caso, il limite del 10% non si applica e la nuova, inferiore, indennità è legittima.
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Avvocato revocato fa ricorso: Inammissibilità e condanna alle spese
La Corte di Cassazione si pronuncia sulla vicenda di un imputato condannato per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. Vengono presentati due distinti ricorsi, ma entrambi subiscono una battuta d'arresto. Il primo è proposto da un avvocato a cui era già stato revocato l'incarico, risultando quindi non legittimato. Il secondo, pur provenendo dal difensore corretto, chiede un riesame dei fatti, compito che non spetta alla Suprema Corte. La sentenza stabilisce la definitiva Inammissibilità del ricorso per cassazione per entrambi i tentativi, condannando l'imputato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Compenso amministratore giudiziario: no se c’è revoca
Un amministratore giudiziario, a cui era stato revocato l'incarico per condotte illegittime, ha richiesto un cospicuo saldo per la sua attività. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo un principio fondamentale: il diritto al compenso dell'amministratore giudiziario è strettamente legato al corretto e fedele svolgimento dell'incarico. Poiché l'amministratore aveva agito in violazione dei suoi doveri, gli acconti già percepiti sono stati ritenuti sufficienti, escludendo qualsiasi ulteriore liquidazione.
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