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Revoca Della Procura

Definizione

L'atto con cui viene annullato il potere di rappresentanza precedentemente conferito a un'altra persona.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Revoca della Procura: La Cassazione Tutela il Terzo Acquirente
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso complesso riguardante la validità di una compravendita immobiliare. Una società aveva venduto terreni tramite un procuratore, la cui procura era stata precedentemente revocata da una lettera del nuovo amministratore. La società acquirente ha sostenuto di non essere stata a conoscenza di questa revoca della procura, rendendola inopponibile. I giudici di merito avevano ritenuto la revoca efficace e la conoscenza presunta. La Cassazione ha accolto il ricorso principale dell'acquirente, rilevando che la contestazione sulla mancata conoscenza e pubblicità della revoca era stata erroneamente ignorata. La sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame.
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Revoca della procura: no alla rinascita tacita dei poteri
Il Rappresentato conferisce una procura generale al Rappresentante, ma successivamente ne dispone la formale revoca. Nonostante ciò, il Rappresentante stipula contratti di vendita con se stesso e con una Società terza. I giudici di merito ritengono valido l'operato ipotizzando una 'revoca della revoca' tacita per comportamenti concludenti del Rappresentato. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del Rappresentato, stabilendo che la revoca della procura estingue definitivamente il potere di rappresentanza se conosciuta dai terzi. Non è ammessa una revoca della revoca tacita: per ripristinare i poteri è indispensabile il rilascio di una nuova procura. La sentenza viene cassata con rinvio.
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Revoca Procura e Responsabilità Banca: Stop Ignorato, Danno Certo
Una cliente revoca la procura generale al marito, comunicandolo alla banca. Nonostante ciò, l'istituto di credito accredita sul conto personale dell'uomo ingenti somme derivanti dalla vendita di titoli della moglie, vendita ordinata dal marito poco prima della revoca. La Corte di Cassazione ha affermato la responsabilità della banca per revoca procura. L'istituto ha violato i doveri di diligenza professionale e buona fede, poiché, una volta a conoscenza della revoca, avrebbe dovuto sospendere l'accredito e verificare le nuove volontà della cliente. La banca non poteva procedere meccanicamente, ma doveva tutelare l'effettivo titolare dei fondi. La cliente vince e il caso torna in Corte d'Appello per una nuova decisione.
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Revoca della procura: quando il contratto è invalido
La Corte di Cassazione conferma l'invalidità di un contratto preliminare immobiliare stipulato da un rappresentante dopo la revoca della procura. La decisione si fonda sulla prova per presunzioni della conoscenza della revoca da parte del terzo acquirente, desunta da anomalie contrattuali e da una serie di eventi concatenati che dimostravano la mala fede delle parti. Il caso evidenzia come la tutela dell'affidamento del terzo ceda di fronte a prove, anche indirette, della sua consapevolezza riguardo alla cessazione dei poteri del rappresentante.
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