Il titolare di un impianto di distribuzione carburanti è stato ritenuto responsabile in solido per il mancato pagamento delle accise da parte del gestore, nonostante la condotta criminale di quest'ultimo e la buona fede del titolare. La Corte di Cassazione ha stabilito che la responsabilità solidale agisce come una garanzia e non viene meno automaticamente a causa della frode del gestore. Per essere esonerato, il titolare deve dimostrare di aver esercitato una vigilanza diligente e che l'evento era imprevedibile e inevitabile (caso fortuito o forza maggiore), ribaltando così la decisione del giudice di merito.
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