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Responsabilità Civile P.A.

Definizione

L'obbligo della Pubblica Amministrazione di risarcire i danni causati a terzi da atti illeciti compiuti dai suoi funzionari o dipendenti nell'esercizio delle loro funzioni.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Responsabilità civile P.A.: il nesso causale
Una cittadina ha citato in giudizio un Comune chiedendo il risarcimento dei danni per la chiusura della propria attività di noleggio mezzi elettrici, lamentando una condotta ostativa dell'ente. La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto della domanda, sottolineando l'assenza di Responsabilità civile P.A. in quanto la chiusura dell'attività non era direttamente riconducibile alle azioni del Comune, ma a scelte private e a divieti legittimi imposti da altri enti competenti, mancando così il nesso causale necessario per il risarcimento.
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Responsabilità civile P.A.: rumore e inquinamento
Un gruppo di cittadini ha citato in giudizio un Comune per le immissioni intollerabili di rumore e polveri sottili provenienti dal traffico veicolare. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna dell'ente non solo al risarcimento del danno, ma anche all'adozione di misure concrete come l'installazione di barriere fonoassorbenti e l'imposizione di un limite di velocità. La sentenza ribadisce che il giudice ordinario può ordinare alla Pubblica Amministrazione un 'facere' per porre fine a un illecito, in applicazione del principio generale del 'neminem laedere', senza che ciò costituisca un'indebita ingerenza nei poteri amministrativi. Questo consolida il principio della Responsabilità civile P.A. per i danni ambientali subiti dai cittadini.
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Azione di regresso: inammissibile per ricorso tardivo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile l'azione di regresso promossa da due Amministrazioni dello Stato contro un Comune. Il caso, originato da un tragico evento franoso, vedeva gli enti pubblici condannati in solido al risarcimento dei danni. La Suprema Corte non ha analizzato nel merito la questione della ripartizione della responsabilità, ma ha respinto il ricorso per un vizio procedurale: la tardività dell'impugnazione, determinata dalla mancata prova della data di pubblicazione della sentenza d'appello.
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Azione di regresso PA: inammissibile se tardivo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di alcune Amministrazioni statali volto a esercitare un'azione di regresso nei confronti di un Comune, con cui erano state condannate in solido al risarcimento dei danni per una calamità naturale. La decisione si fonda su un vizio procedurale: i ricorrenti non hanno provato la tempestività dell'impugnazione, omettendo di depositare una copia della sentenza d'appello che attestasse la data di pubblicazione, rendendo così il ricorso tardivo.
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