La Corte di Cassazione affronta un caso di difetti di insonorizzazione in appartamenti di nuova costruzione. L'Azienda costruttrice sosteneva che le norme sull'isolamento acustico non si applicassero a terrazze e locali 'non abitabili' come corridoi e bagni. La Corte ha respinto questa tesi, stabilendo un principio fondamentale: le regole sull'insonorizzazione valgono per l'intera unità immobiliare. Il concetto di 'ambiente abitativo' include tutti gli spazi interni destinati alla permanenza delle persone, poiché il rumore si propaga attraverso le strutture e compromette la vivibilità complessiva. Di conseguenza, l'Azienda è stata condannata a risarcire gli acquirenti per il deprezzamento subito dagli immobili, quantificato nel 20% del prezzo di acquisto.
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