Lo Straniero, già espulso dall'Italia nel 2016, è stato sorpreso a Bardonecchia nel 2018 mentre tentava di entrare in Francia, dopo essere rientrato in Italia senza la necessaria autorizzazione del Ministero dell'Interno. Condannato in primo e secondo grado a cinque mesi e dieci giorni di reclusione per aver violato il divieto di reingresso, ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso poiché manifestamente infondato e privo di censure specifiche contro la sentenza d'appello. Di conseguenza, Lo Straniero perde la causa ed è condannato a pagare le spese processuali e tremila euro alla Cassa delle ammende.
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