LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Reformatio in peius (riforma peggiorativa)

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Riforma della sentenza assolutoria: no alla condanna al buio
Un giornalista e direttore di una testata online subiva un processo per omesso controllo e diffamazione aggravata a causa di due video-interviste diffuse su internet ritenute offensive verso un'associazione e il suo presidente. Il Tribunale assolveva il giornalista in primo grado. I giudici d'appello ribaltavano il verdetto e condannavano l'imputato, riascoltando unicamente la persona offesa e ignorando i testimoni difensivi. La Corte di Cassazione ha annullato la condanna con rinvio. Il ribaltamento del giudizio impone il rispetto rigoroso delle garanzie difensive. I Supremi Giudici hanno stabilito che la riforma della sentenza assolutoria richiede necessariamente la riaudizione diretta di tutte le fonti orali decisive prima di poter infliggere una condanna.
Continua »
Appello della sola parte civile: no a pene ma sì al risarcimento
Due lavoratori minacciano e percuotono un collega sul posto di lavoro. Il giudice di primo grado assolve gli aggressori. La vittima presenta l'appello della sola parte civile chiedendo il risarcimento. Il tribunale ribalta la pronuncia e condanna gli aggressori sia alla multa penale sia al risarcimento del danno morale. La Corte di Cassazione accoglie parzialmente il ricorso dei colpevoli: annulla senza rinvio la condanna penale perché il pubblico ministero non ha impugnato l'assoluzione. Resta invece ferma la condanna al pagamento di duemila euro di risarcimento del danno morale per le minacce e le percosse subite dal collega.
Continua »