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Rapporto Di Lavoro

Definizione

Termine giuridico che indica specificamente il rapporto di lavoro subordinato, caratterizzato dalla prestazione lavorativa svolta sotto la direzione e il controllo del datore di lavoro.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Esenzione IRPEG cooperative: fisco contro stabilità del lavoro
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di una cooperativa sociale contro il diniego di rimborso dell'imposta sul reddito da parte dell'Agenzia delle Entrate. La controversia riguarda l'applicazione dell'esenzione IRPEG cooperative. Il fisco sosteneva che la cooperativa non avesse provato la continuità lavorativa dei soci e la mutualità specifica. I giudici di legittimità hanno chiarito che la continuità lavorativa deve essere valutata analizzando i singoli contratti di lavoro dei soci, e non lo statuto o il semplice rapporto associativo. Inoltre, la Cassazione ha censurato la decisione precedente per mancanza di motivazione reale sul requisito della mutualità, rinviando la causa per un nuovo esame.
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Rapporto di lavoro: stop ai contratti in liquidazione
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della cessazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato in seguito alla soppressione per legge di una fondazione. Il ricorrente, con qualifica dirigenziale, contestava il termine del contratto e la mancata conversione a tempo indeterminato. La Suprema Corte ha stabilito che, trattandosi di un ente pubblico soppresso da una normativa speciale, i contratti in corso cessano automaticamente senza possibilità di ripristino. Sono state inoltre confermate le restituzioni di somme percepite indebitamente dal lavoratore a titolo di premi e aumenti retributivi non autorizzati.
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Salvaguardia pensioni: limitata ai dipendenti
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27238/2024, ha stabilito che la cosiddetta "salvaguardia pensioni" per i lavoratori "esodati" si applica esclusivamente ai lavoratori subordinati. La Corte ha chiarito che l'espressione "rapporto di lavoro", utilizzata dal legislatore, non può essere estesa ai lavoratori autonomi, come gli agenti di commercio. La decisione si fonda su un'interpretazione restrittiva della norma, data la sua natura eccezionale, e sulla distinzione terminologica tra "rapporto di lavoro" (impiego dipendente) e "attività lavorativa" (qualsiasi tipo di lavoro). Di conseguenza, un lavoratore autonomo che ha cessato la sua attività non rientra tra i beneficiari della tutela.
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