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Procedimento incidentale de libertate

Definizione

Procedimento legale che si svolge parallelamente a quello principale e che ha come unico oggetto la decisione sulla libertà personale dell'indagato o imputato (es. riesame di una misura cautelare).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Custodia cautelare in carcere: no ai domiciliari per spaccio
Due soggetti indagati contestavano la custodia cautelare in carcere per presunta partecipazione a una rete di narcotraffico. La difesa sosteneva lo svolgimento di cessioni autonome ed estemporanee, unitamente al possesso di un lavoro lecito e all'incensuratezza, per ottenere gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. I Giudici di merito hanno invece rilevato ruoli stabili nella custodia, nel taglio e nello smercio delle sostanze per conto del vertice del gruppo criminale. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi, ribadendo l'impossibilità di rivalutare il merito delle intercettazioni e confermando la massima misura restrittiva a causa dell'elevata spregiudicatezza e dell'inadeguatezza di misure alternative a contenere la reiterazione.
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Compenso Gratuito Patrocinio: due giudici rifiutano, decide la Corte
La Corte di Cassazione interviene su un conflitto di competenza tra il Tribunale del Riesame e la Corte d'Appello. Entrambi si rifiutavano di decidere sulla liquidazione del compenso a un avvocato che assisteva un imputato con gratuito patrocinio. L'attività legale era stata svolta in un procedimento cautelare. La Corte ha stabilito un principio chiaro sulla liquidazione compenso gratuito patrocinio: la competenza spetta al giudice della fase o del grado del processo principale in cui l'attività è stata prestata. Di conseguenza, ha dichiarato competente la Corte d'Appello, che ora dovrà provvedere al pagamento del difensore, risolvendo la paralisi procedurale.
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Concorso porto d’armi: quando mancano i gravi indizi
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di custodia cautelare per concorso porto d'armi. La sentenza chiarisce i requisiti probatori necessari, sottolineando che la mera presenza durante un alterco non basta a configurare la complicità se mancano prove concrete di consapevolezza o accordo preventivo sull'uso dell'arma. La decisione evidenzia la debolezza del quadro indiziario basato su testimonianze incerte.
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