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Prescrizione Del Credito Professionale

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Prescrizione del credito professionale: no all’omessa pronuncia
Un professionista legale ha chiesto il pagamento della propria parcella a una società cliente per l'attività difensiva svolta. La società si è opposta alla richiesta, sollevando espressamente l'eccezione di prescrizione del credito professionale. Il Tribunale ha tuttavia accolto la domanda del professionista, quantificando il compenso ma ignorando del tutto la questione del tempo trascorso. La società ha quindi presentato ricorso in Cassazione denunciando l'omessa pronuncia. I giudici Supremi hanno dato ragione alla cliente, stabilendo che il giudice non può liquidare il compenso ignorando l'eccezione difensiva senza fornire una motivazione logica e incompatibile con essa. La sentenza è stata dunque annullata con rinvio a un nuovo giudice.
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Prescrizione del credito professionale: avvocato perde la causa
Un avvocato ha richiesto all'erede di un cliente deceduto il pagamento di quattromila euro per prestazioni professionali svolte. L'erede ha eccepito la prescrizione del credito. Il Tribunale ha accolto l'eccezione, ritenendo il credito estinto. L'avvocato ha proposto ricorso in Cassazione, sostenendo che un accordo transattivo successivo avesse trasformato la prescrizione da triennale a decennale tramite novazione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La Corte ha chiarito che spetta al professionista provare l'esistenza di atti interruttivi. Nel caso specifico, l'accordo del 2002 non aveva natura novativa e, anche ipotizzando l'interruzione del termine, la prescrizione del credito professionale triennale era comunque decorsa nel 2005, molto prima della citazione in giudizio avvenuta solo nel 2009.
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Prescrizione del credito professionale: perito vs proprietari
I Proprietari di un terreno espropriato si sono opposti al decreto ingiuntivo ottenuto da un Perito per il pagamento delle sue competenze professionali. I Proprietari sostenevano che fosse maturata la prescrizione del credito professionale, calcolando il termine dalla consegna della relazione di stima del collegio peritale. La Corte di Cassazione ha invece stabilito che, in base agli accordi contrattuali che legavano il compenso alla determinazione definitiva dell'indennità, il termine di prescrizione inizia a decorrere solo dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio di opposizione alla stima. Di conseguenza, il ricorso dei Proprietari è stato dichiarato inammissibile, confermando il diritto del Perito a ricevere il compenso pattuito.
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