LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Plusvalenza Cessione Terreno Edificabile

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Plusvalenza cessione terreno edificabile: conta il rogito
L'Amministrazione Finanziaria ha contestato a una contribuente la plusvalenza derivante dalla vendita di un immobile, riqualificando l'atto come compravendita di area fabbricabile destinata alla demolizione. I giudici di merito hanno confermato il recupero d'imposta basandosi sull'intenzione degli acquirenti di sfruttare la cubatura residua del terreno. La Corte di Cassazione ha invece chiarito i limiti della plusvalenza cessione terreno edificabile: il Fisco non può tassare la vendita di un edificio esistente presumendo una successiva demolizione. Assume valore esclusivo lo stato materiale e giuridico del bene al momento del passaggio di proprietà. La Suprema Corte ha annullato la sentenza impugnata e rinviato la causa per accertare se l'immobile fosse già demolito alla data del rogito.
Continua »
Plusvalenza cessione terreno edificabile tra rivalutazione ed eredità
Il proprietario di un terreno edificabile rivalutava il bene versando l'imposta sostitutiva agevolata. A seguito del decesso del titolare, gli eredi acquisivano l'immobile e lo vendevano nello stesso anno. Nella denuncia di successione, tuttavia, gli eredi indicavano il valore storico catastale di soli novemila euro anziché la cifra rivalutata. L'Agenzia delle Entrate contestava la plusvalenza cessione terreno edificabile calcolando il guadagno imponibile sul minor valore dichiarato in successione. La Corte di Cassazione accoglieva integralmente la tesi del Fisco, stabilendo che la rivalutazione effettuata dal defunto perde ogni valore fiscale se gli eredi non la inseriscono espressamente nella dichiarazione di successione. I contribuenti subiscono così il recupero a tassazione e la condanna alle spese legali.
Continua »
Plusvalenza terreno edificabile: no tasse se vendi casa da demolire
La Corte di Cassazione ha chiarito un importante principio sulla tassazione della plusvalenza da cessione di terreno edificabile. Nel caso esaminato, alcuni eredi avevano venduto un immobile con un fabbricato. Prima della vendita definitiva, avevano richiesto un permesso per demolire e ricostruire. L'Agenzia delle Entrate aveva riqualificato la vendita come cessione di terreno edificabile, tassando la plusvalenza. La Corte ha dato ragione ai contribuenti, stabilendo che l'oggetto della vendita era il fabbricato esistente al momento del contratto. La futura demolizione, essendo un'azione incerta e dipendente solo dalla volontà dell'acquirente, non può trasformare la natura del bene venduto. Di conseguenza, nessuna plusvalenza tassabile è stata riconosciuta.
Continua »